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Stanno sempre a cercare alibi esterni quando la verità è che siamo lo zimbello del mondo. Siamo dei polliver![]()
ROMA - Con la Francia siamo quasi allo scontro diplomatico, dopo la conferenza stampa di ieri sera al Consiglio d'Europa. A una domanda sulla affidabilità di Berlusconi, Merkel e Sarkozy si sono messi a ridere, insieme a tutta la sala stampa. Dopo le polemiche in Italia seguite all'episodio, fonti governative tedesche comunicano che "Le allusioni italiane sul sorriso scambiato ieri in conferenza stampa tra Merkel e Sarkozy sono basate su un equivoco". Intanto interviene anche il premier Silvio Berlusconi che dice: "Nessuno nell'Unione può autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e di popoli europei. Nessuno è in grado di dare lezioni ai partner".
Berlusconi parla poi di economia, rimandando il discorso a debolezze del sistema bancario franco-tedesco: "Quanto alle turbolenze da debito sovrano e da crisi del sistema bancario, in particolare franco-tedesco, abbiamo posizioni ferme: l'euro è l'unica moneta che non abbia alle spalle prestatore di ultima istanza che difenda la "sua credibilità di fronte all'aggressività dei mercati", ha detto il premier.
"Il presidente Sarkozy ha evidentemente un'aspirazione forte di un componente francese del board della Bce e avrebbe forse desiderato Bini-Smaghi rimosso d'autorità. Lui sa che questo non è possibile e
quindi cercare gesti ed espressioni ridicolizzanti del nostro paese non è opportuno" commenta il ministro degli Esteri Frattini, a margine di un convegno a Roma.
La stessa giustificazione era stata data ieri sera dal premier, a Bruxelles: "Sarkozy ce l'ha con noi perché Bini Smaghi non si dimette dalla Bce. Ma non è colpa nostra, a Bini Smaghi abbiamo offerto incarichi prestigiosi".
La Germania prova a tenersi alla larga da questa polemica, la stessa Merkel si è mostrata più composta di Sarkozy in conferenza stampa. Ma non è così semplice, visto quanto accaduto a Berlino al portavoce del governo, Steffen Seibert. Che esprime "grande fiducia nella conduzione italiana della crisi", assicura che "Francia e Germania considerano l'Italia un paese economicamente molto forte, un importante membro Ue e uno dei nostri partner più stretti" che tuttavia "ha un alto debito". Ma quando il portavoce parla di "amicizia europea" a proposito dei colloqui intercorsi ieri fra Angela Merkel, Nikolas Sarkozy e Silvio Berlusconi, suscita le risate dei reporter, al punto da sentirsi in dovere di precisare: "No, non voglio suonare troppo disinvolto, non è inteso in questo modo...".
Se fanno sorridere la stampa, le parole di Seibert, forse un tentativo di correggere il tiro dopo l'ilare siparietto di Bruxelles, non possono pretendere di frenare le polemiche in Italia. Per Bersani, Berlusconi deve andarsene, è l'unico modo per permettere agli italiani di recuperare il rispetto internazionale. "Tutto ciò che l'Italia e gli italiani possono fare rischia di avere un effetto davvero limitato se resta questo quadro politico. Con un governo così niente basterà mai" afferma il segretario del Pd. "L'Italia è un grande paese - aggiunge Bersani -. Gli italiani hanno risorse e mezzi per uscire dalla crisi e meritano ben altro rispetto da quello mostrato in questi giorni dagli altri partner europei". "A questo punto - evidenzia il leader dei democratici - è necessario dare un segnale di cambiamento politico chiaro".
Sempre dall'opposizione, Antonio Di Pietro chiama in causa Giorgio Napolitano. "Cosa aspetta il presidente della Repubblica a fermare questa giostra?", si chiede sul suo blog il leader di Idv, dopo aver ricordato "la risata di Merkel e Sarkozy" che "insulta 50 milioni di italiani onesti facendo di tutta l'erba un fascio". "Ci colpisce tutti - scrive Di Pietro -. Il nostro è un Paese serio, onesto e laborioso, ma è diventato la burletta del mondo e il fanalino di coda dell'Europa per colpa di un satrapo gaudente e irresponsabile che ha lasciato marcire la situazione economica preoccupandosi solo dei suoi processi e dei suoi piaceri".
Il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, propone un solo modo per rispondere "all'offensivo sorrisetto di Sarkozy: fare le riforme europee che da troppo tempo sono richieste all'Italia". Partendo dall'allungamento dell'età pensionabile "a prescindere dalle note resistenze leghiste. Siamo pronti a votarla, a patto che un minuto dopo il premier vada al Quirinale a rassegnare le dimissioni. L'Italia non può permettersi un Governo diviso e con credibilità zero".
Secondo Il Foglio di Giuliano Ferrara, invece, a una risata si risponde con una risata. Questa la ritorsione che il quotidiano propone contro Nicolas Sarkozy. Invitando con un comunicato a un "laugh-in", un "raduno della risata", domani alle ore 17 in piazza Farnese, davanti all'Ambasciata di Francia. "Un sit-in scanzonato di allegra e serissima protesta contro la ridanciana pretesa di scaricare sull'Italia i guai di un governo direttoriale disastroso dell'area euro - spiega ancora la nota -. Delle prodezze di Nicolas Sarkozy, alias Louis De Funes, parleranno con garbo e fermezza Antonio Martino e Giuliano Ferrara".
Fonte: Repubblica.it
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Io la darei perchè è bello darla.
Te vojo tratta' come 'n tesoro! - Wow... e che fai? - Te seppellisco!
A New York, un pedone viene investito ogni 3 minuti. - Che bastardi, neanche il tempo di rialzarsi gli danno.
La vita si impara in strada, non a scuola. - Eccone un'altra che da grande vuole fare la zoccola.
Vedo (senza esserne stupito) che i politici italiani si sono uniti finalmente in qualcosa: nel criticare Francia e Germania per i sorrisi molto espliciti... Io penso, invece, che i politici italiani stiano facendo la loro solita figura di ... criticando Francia e Germania per quello che hanno fatto: la loro reazione alla domanda su Berlusconi è la reazione che ogni singolo paese di questo pianeta del Sistema Solare ha quando si parla del cavaliere... ora, credo che tutti a un certo punto finiscano la loro pazienza e io mi meraviglio che la Merkel non abbia risposto a tono alle offese schifose di Berlusconi di qualche tempo fa. Non ha risposto, dimostrandosi estremamente educata, cosa che Berlusconi non è, dimostrandosi una vera signora e un degno capo di stato, così come anche Sarkozy. Non si può pretendere che questi non abbiano nessuna reazione visto che finora si sono sempre trattenuti, ma prima o poi il sorrisetto ci scappa, è ovvio, e non c'è bisogno di difendere Berlusconi, è l'ultima cosa da fare in questo momento,, la prima è dare un segno forte, prima di tutto dimissioni ed elezioni anticipate, così come pare che abbia fatto la Spagna, uscendo dall'angolo negativo, dove sono rimaste Italia e Grecia.
Prima di tutto penso che il loro sorrisetto non fosse rivolto all'Italia ma a Berlusconi: ma se anche fosse stato rivolto all'Italia, non vedo come la cosa possa essere diversa dal momento che il presidente del consiglio ci rappresenta davanti al mondo come dei pagliacci indegni pure di stare in Europa... tuttavia, sebbene sia italiano, devo dire che capisco molto bene Merkel e Sarkozy, li capisco davvero bene, la loro reazione è normale ed è dovuta al fatto che le istituzioni italiane sanno parlare, tanto e bene,... ma quando si tratta di fatti, non ce la facciamo proprio, è inutile... e poi vengo criticato quando dico che mi vergogno di essere italiano.. no, no, io lo ribadisco, davanti a tutto questo, davanti alla rappresentazione che di noi dà quel pagliaccio, io mi vergogno grandemente di essere italiano... purtroppo devo dirlo... e mi auguro presto che arrivi un segno forte da qualche parte, come elezioni anticipate e dimissioni di qualcuno di cui non faccio nomi.. ma tanto è inutile parlare, quello non si scava dalla sedia finché non ha finito di farsi tutte le sue belle leggi ad personam, perché se si alza senza averle fatte, quello si ritrova presto in galera... quindi io ci spero ma so in partenza che il nano non si schioderà mai da lì finché non finirà il mandato...
Ti quoto completamente, è verissimo!!! Io mi meraviglio soprattutto che i politici italiani siano sempre divisi e che l'unica cosa su cui si sanno unire è una cosa sbagliata: in primis la difesa dei loro privilegi e in secondo luogo l'attacco assurdo a Francia e germani,a quando la loro reazione è perfettamente normale ed è quello che tutti i capi di stato di questo mondo hanno quando si parla di Berlusconi... I nostri politici hanno avuto una meravigliosa occasione per dimostrarsi coesi su qualcosa di giusto, ovvero rivolgersi a Berlusconi per chiederne le dimissioni, che sarebbero già un passo avanti, un segno forte che l'Italia vuole cambiare... invece no, ancora una volta i nostri politici hanno saputo dimostrarsi totalmente incompetenti (e, se posso aggiungerlo,l pure xenofobi...)
Pensa che ho letto degli articoli in cui tutti i schierano a difesa di Berlusconi, dicendo che Francia e Germania non possano dare lezioni all'Italia... io, invece, penso che possano farlo eccome se siamo rappresentanti da un nano che di politica non sa un accidente e che porta a questi risultati, porta a far deridere tutta l'Italia... io ripeto che mi meraviglio che molti abbiano difeso Berlusconi dalle risatine a Bruxelles quando in realtà avrebbero dovuto capire pienamente Merkel e Sarkozy e ridere pure loro. Io mi sono messo a ridere.. per non piangere... perché Merkel e Sarcozy hanno pienamente ragione, inutile negarlo...
cmq hanno detto che ridevano perchè non sapevano chi doveva parlare per primo![]()
Scusate ma ci vuole
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Bridgettista 4ever! Waiting for Ally Forrester...! AntiLiammista
Sometimes it lasts in love, but sometimes it hurts instead - Adele
cmq sarkò è charmant![]()
I am the smartest guy I know / God, I need a drink
Non sto sorridendo: è la colite [Winifred Wolfe]
In fiamme mi frantumo / Per incastonarmi nel tuo abbraccio [Delmira Agustini]
Rec dopo Switch-off ; Streaming Recording ; YouTube - ‪Risata diabolica‬‏ Brutta sorpresa
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