La gente sta male sul serio.
VELELTRI -Non solo hanno devastato l'aula del Tribunale di Velletri e aggredito le forze dell'ordine ma hanno anche tentato di picchiare i giudici che avevano condannato i loro congiunti accusati di stupro. Perche' le venti persone arrestate ieri sera, dodici donne e otto uomini, tutti familiari dei tre condannati per lo stupro di una sedicenne, appena emesso il verdetto hanno scatenato l'inferno nell'aula del Tribunale di Velletri dove si celebrava il processo contro i tre ragazzi, uno italiano e due di origine argentina. Il tempestivo intervento di un maresciallo e due carabinieri della stazione di Velletri, in servizio di assistenza alle aule, ha impedito che i giudici venissero malmenati.La corte e' stata messa al riparo ed e' stata evitata l'aggressione. Allora la rabbia dei parenti dei condannati si e' sfogata sugli arredi dell'aula. Sono dovuti intervenire i rinforzi dei carabinieri da Castel Gandolfo, Palestrina, Anzio, Colleferro e della polizia da Albano e Colleferro. Tra i carabinieri sono sei i feriti, mentre anche una loro pattuglia e' stata danneggiata all'esterno del tribunale. I militari hanno poi portato le venti persone arrestate nella stazione di Velletri: dodici uomini e otto donne, tutti familiari dei condannati. Le accuse sono di minaccia a corpo giudiziario, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. I tre ragazzi sono stati condannati a otto anni e sei mesi per lo stupro di una ragazzina avvenuto Torvajanica nell'aprile del 2010.PRIMA LITE TRA PARENTI DOPO SENTENZA - Prima una lite accesa tra i parenti dei tre ragazzi condannati per stupro e i genitori della vittima. Poi il tentativo di picchiare i giudici e l'aula del tribunale devastata. I disordini avvenuti ieri al Tribunale di Velletri, dopo la condanna di tre ragazzi per lo stupro di una ragazzina avvenuto nel 2010 sul litorale romano, sono partiti proprio da una lite tra i parenti della vittima e quelli dei condannati. Subito dopo la lettura della sentenza da parte dei giudici, sono partiti insulti e qualche spintone tra le due fazioni. Poi la lite e' degenerata nella devastazione dell'aula e di alcuni locali del tribunale. Sono state rotte alcune vetrine di mobili che contenevano libri e alcuni danneggiamenti sono stati provocati anche all'interno del garage del tribunale. E' stata danneggiata anche un'auto dei carabinieri. Inoltre dopo l'emissione della sentenza alcune persone hanno tentato di aggredire i tre giudici ma sono stati bloccati da cinque carabinieri del servizio assistenza dibattimenti. I tre magistrati sono stati messi al sicuro nella camera di Consiglio. I venti arrestati hanno tra i 19 e i 60 anni e sono tutti amici e parenti dei condannatiSTUPRO NELL'APRILE 2010 - Lo stupro per il quale sono stati condannati ieri sera tre ragazzi dal Tribunale di Velletri, e che ha spinto i loro parenti a distruggere l'aula e tentare di aggredire i giudici, avvenne nell'aprile del 2010 a Torvajanica, nel giorno di Pasquetta. Emiliano e Nicolas Pasimovich, 20 anni, gemelli con origine argentine e rom e appartenenti ad una famiglia nomade, e Maurizio Sorrentino, 21 anni di Torre Annunziata, sono stati condannati a otto anni e sei mesi per avere violentato una ragazza che all'epoca aveva 16 anni.PRESIDENTE TRIBUNALE: COSE MAI VISTE - ''In quarant'anni di carriera non ho mai assistito ad una cosa del genere, giudici asserragliati nella camera di consiglio, l'aula assediata: una cosa fuori da ogni immaginazione''. Ad affermarlo è Francesco Monastero, presidente del Tribunale di Velletri, commentando le violenze scoppiate in aula ieri nella tarda serata dopo la lettura di una sentenza di condanna per violenza sessuale nei confronti di tre ragazzi. ''Non nascondo che sono stati momenti di panico assoluto - prosegue Monastero - Io ho lasciato tribunale intorno alle 19 ma poi è arrivata la telefonata dei miei colleghi bloccati in camera di consiglio mentre si scatenava la rabbia folle degli amici e parenti dei condannati''. Il presidente prosegue affermando: ''oggi sarò in aula perché mai come in questo momento è importante mandare un messaggio chiaro contro ogni tipo di violenza''. Monastero questa mattina ha parlato con i tre componenti della corte rimasti per alcuni minuti sotto ''assedio''. ''E' ovvio che sono provati per quello che e' accaduto - conclude - non so, sinceramente, cosa sarebbe potuto accadere se la porta della camera di consiglio fosse stata sfondata''.
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fonte ansa
non riesdo a commentare
La gente sta male sul serio.
Io la darei perchè è bello darla.
Te vojo tratta' come 'n tesoro! - Wow... e che fai? - Te seppellisco!
A New York, un pedone viene investito ogni 3 minuti. - Che bastardi, neanche il tempo di rialzarsi gli danno.
La vita si impara in strada, non a scuola. - Eccone un'altra che da grande vuole fare la zoccola.
La reazione già dice tutto.
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Bridgettista 4ever! Waiting for Ally Forrester...! AntiLiammista
Sometimes it lasts in love, but sometimes it hurts instead - Adele
una reazione così eccessiva però mi fà anche pensare che siano convinti dell'innocenza dei figli....roba da matti...
BROOKE LOGAN FORRESTER & HOPE LOGAN THE BEST!!!!
che orrore....
Ce la posso fare......
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....Salvami e allunga le tue mani verso me...prendimi e non lasciarmi sprofondareeeee ooooo salvami e insegnami ad amare come te..e ad essere migliore.....(Modà - Salvami)
♥ Non fare agli altri, ciò che non vuoi sia fatto a te.... ♥ Natascia
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