non è giusto![]()
Mi ha colpito questa cosa
(ASCA) - L'Aquila, 16 mag - Proseguono le proteste nell'hinterland aquilano per gli annunciati espropri dei terreni su cui realizzare le case. Da Pagliare di Sassa a Sant'Elia, gli abitanti accusano la politica portata avanti per l'acquisizione delle aree che, secondo loro, si accanirebbe sui privati, salvando invece ampie zone del demanio. Stamane, la protesta di una signora di Sant'Elia, Giovanna De Risio, e' arrivata alla Scuola sottufficiali della Guardia di finanza, a Coppito. Proprietaria di un terreno agricolo di 14 mila metri quadrati, la donna, le cui abitazioni ed attivita' al centro storico sono state parzialmente distrutte, si e' vista togliere tutti i suoi averi. ''Ho gia' parlato col sindaco - ha riferito Giovanna De Risio - Ora parlero' con la presidente della Provincia. Conto di incontrare anche il commissario Bertolaso e, se nessuno mi dara' rassicurazioni, mi incatenero' qui davanti e faro' lo sciopero della fame. Non dovesse bastare, mi sdraiero' in mezzo al prato quando le ruspe cominceranno i lavori sulla mia terra. Vedremo se saranno capaci di passare sul mio corpo''. La signora De Risio ha sollevato pure la questione degli indennizzi. Essendo essi quantificati in base alla destinazione dell'area, si fa notare come un terreno verrebbe pagato come agricolo per essere trasformato subito dopo in edificabile. Nei paesi, intanto, si vanno costituendo i Comitati anti espropri.
fonte yahoo
poveri, non basta quello che hanno già perso
se scansano le aree demaniali sono veramente strz![]()
Il trota ha detto che l'ape Maya quest'anno farà un miele che è la fine del mondo...
stamattina hanno fatto una seduta del consiglio comune e alla domanda...quanti sono i soldi delle donazioni e come sono o saranno spesi nessuno a risposto xchè nn sono arrivate notizie
vivendo per qualcuno io morirò per me stesso
Segnalibri