HOPE LOGAN SHARPE FORRESTER: AKIMINA
Frutto degli amplessi peccaminosi della bionda-son-tutta-un-bollore e di suo genero Deacon-son-truzzo-ma-son-figo, oggi si direbbe che è stata scambiata nella culla perchè dei suoi genitori non ha assolutamente niente, se non forse a mala pena il colore dei capelli e l'alluce destro. Ma andiamo con ordine... la boccolosa Hopeless nasce, come tutti i pargoli della soap, allo chalet di Big Bear che ha visto più neonati del reparto ostetricia dell'ospedale di Los Angeles. Seguendo uno schema ormai consolidato, a far nascere il bambino di turno è sempre la persona meno adatta: il padre presunto (e mai confermato), il padre vero (sempre sposato con un'altra) o la persona che odia di più la partoriente e che la strozzerebbe col cordone ombelicale. Stavolta ricadiamo nel terzo caso, e la sfortunata di turno è proprio la sfigatissima Bridget, la figlia tradita che ha scoperto la proibitissima tresca proprio tramite il baby monitor destinato alla mamma ingravidata. Per i primi 3-4 anni di vita, che si sono protratti per almeno 10 anni di soap, Hope assume le sembianze di una bambina boccolosa e lagnosa che dispensa dolcezze stucchevoli a chiunque le stia intorno, che la guarda con il tipico sguardo da oh-guarda-quant'è-tenera-porella-che-madre-si-ritrova. Viste le quantità industriali di biscotti che ingurgita in cucina, ci si aspettava che crescesse, ma non c'era verso. Amatissima da Nick, contesa da Deacon e semi-adottata da Ridge, finirà per chiamare papà anche il ficus benjamin in salotto. Come dimenticare le lagnosissime e patetiche scene di Brooke, Nick, Hope e RJ che giocano ai pirati sull'isola dalle piante finte, la sabbia di gres porcellanato e il mare di seta blu!
Tra gli eventi che hanno segnato la sua infanzia ricordiamo il ratto della piscina, quando i suoi preziosissimi boccoli si sono incagliati nello scarico rotto della poco-più-che-tinozza nel giardino di Brooke, sotto gli occhi di capitan Escobador, che però riesce a salvarla, risvegliando in un momento pochissimo opportuno i sentimenti per Brooke, ovviamente altrettanto poco tempestivamente ricambiati. Ma questa è un'altra storia... passiamo oltre e arriviamo ad un altro incidente che vede per protagonista ancora una volta l'incauto Nick Marpione... ossessionato dai pirati, mostra a Hoplalà e Argei (nel salotto di casa) come ricavare delle pergamene bruciacchiando i bordi dei fogli. Neanche all'albero azzurro erano arrivati a tanto... ma giocare con i lego no? Ovviamente il brillante Nick dimentica l'accendino, così i bambini, forse nel tentativo di accendere un sigaro, finiscono per accendere il divano e la casa va a fuoco irrimediabilmente, almeno fino alla puntata successiva. L'avvoltoiessa Stephanie, aiutata da un'assistente sociale che è poco più di una pettegola di quartiere, sfrutta l'evento per accalappiare i bambini e sottrarli alla madre degenere Brooke, che per l'occasione piange addirittura da due occhi mentre i bambini si dilettano in disegni strappalacrime e chiedono di mammina finchè Ridge non cede e manda affangala il boiler.
Tralasciamo altre pietosissime scene e arriviamo a quando, nel giro di due puntate, Hope diventa un'adolescente un po'culona, un po'tonta e un po'viziata e si aggira per casa senza che nessuno la riconosca... probabilmente pensavano fosse la nuova fiamma di Thomas o la balia di RJ. Una volta riconosciuta, Hope smentisce tutte le previsioni che gli spettatori avevano azzardato nel corso della lunga infanzia: guarda che peperina, chissà come diventa da grande! sarà la nuova brooke! Anche no . Risulta un condensato della vergine-delle-bocce Kimberly, della sfigaterrima Bridget, dell'illibatissima boccolosissima lagnosissima Phoebe e della supponentissima zia Katie. Per far dispetto a Steffy, Katie mette di peso Hope in una nuova linea, la Hope for the Future, e di lì partono innumerevoli e non-avvincenti peripezie. Prima c'è il fotografo stupratore seriale, da cui Hope viene salvata da Nick che si ricorda di lei per almeno una puntata e mezza. Poi spunta Oliver-dai-capelli-a-scopino che si innamora perdutamente di Hope, mentre Steffy tenta di strusciarsi su di lui per fare dispetto alla odiata sorellastra. Durante la festa di diploma, per un equivoco che solo una mente malata poteva concepire, Oliver finisce per ripassarsi su un muro nientemeno che l'arrapatissima Brooke, scambiandola per la verginissima Hope. Allo stesso modo Brooke scambia Oliver per Ridge... c'è da dire che entrambi portavano delle maschere, ma le domande si susseguono senza tregua: anche il pipino di Oliver era mascherato? Oliver non ha trovato la strada sbarrata al traffico? Nessuno ha esclamato un "oh sì"? Si poteva mai pensare che Hope, che dorme con l'orsacchiotto ciucciandosi il dito, volesse essere sbattuta al muro come uno straccio per la polvere? Certo è che l'irrimediabile errore viene scoperto in conferenza stampa davanti a tutto il mondo, cosicchè Hope subisce un trauma così forte che chiede asilo politico a Stephanie. Dopo neanche troppe puntate perdona Brooke e tenta di riavvicinarsi ad Oliver, se non fosse che nel frattempo ha anche sbaciucchiato Liam, il ram-pollo Spencer, su cui ovviamente si fionda anche Steffy svestita di tutto punto. Riuscirà la principessa-sul-pisello-ma-anche-no a decidersi fra i due pretendenti? Riuscirà Steffy a rubarle uno straccio di ragazzo? A chi donerà Hope la patatina di platino? Stay tuned!
Grazie ad Akimina



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ma ci sono altre schede in arrivo!




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