Condivido il tuo punto di vista.
Pur essendo per la libertà di scelta (ed ancor di più per i progressi della scienza), non ricorrerei all'inseminazione quanto, invece, all'adozione, che in più ha il pregio di aiutare un bambino già nato e sicuramente in difficoltà.
Capisco, poi, che ci siano varie questioni quali la difficoltà delle adozioni in sè - anche se dei controlli seri sono più che doverosi - e il desiderio di avere un figlio biologicamente proprio (è un qualcosa che non capisco più di tanto, ma comprendo che c'è chi possa avere questo desiderio), ma credo che tra le due scelte non ci sia paragone.
Detto questo, parlo da profano e da persona che non ha mai dovuto affrontare scelte del genere e, quindi, spero di non avere offeso nessuno che possa essersi venuto a trovare di fronte ad una questione di questo tipo.
Passando al lato più faceto, Bridget sta davvero affrontando il tutto in maniera trooooppo allegra (anche se immagino che anche tutta la procedura sia stata condensata a livello di soap - dirò una scemenza, ma immaginavo, ad esempio, che fossero necessarie cure ormonali - neanche troppo piacevoli -), in particolar modo la scelta della madre surrogata (ma non ha ancora capito di vivere in una soap e che queste cose lì nascondono sempre un sacco di problemi?...).



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Ogni famiglia ha i suoi demoni
farà una strage 

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