PRIMO CAPITOLO - Scoprire se stessi
Per Thomas è una delle solite giornate passate a disegnare i bozzetti per la prossima sfilata. Mentre i parenti continuano a contendersi la proprietà dell'azienda, lui armato di matita cerca di trarre ispirazione. La matita descrive pian piano i tratti di un corpo maschile. Il volto di Thomas diventa freddo, quasi inespressivo. Non è un semplice modello per i suoi abiti. Niente affatto.
[Inquadratura che zoomma sul disegno di Thomas e poi sfuma su un persona molto simile a quella descritta dal fumetto: il barista dell'Insomnia Cafè.]
Quel giorno all'Insomnia Cafe Tom era proprio giù di morale. Con tutti quei pasticci combinati ai danni di Rick, aveva perso anche la stima dei suoi genitori. Aveva sbagliato ma ,non sapendo come porvi rimedio, preferiva rifiugiare in un pò di alcol. Bere per dimenticare, si dice. Ma questo non era da Thomas. Lui non l'avrebbe mai fatto. Taylor , sua madre, aveva passato un periodo terribile per colpa di qualche bottiglia di whisky e di rum...
Il barista Alex , grande amico di Thomas, si accorse che stava esagerando con la richiesta di alcolici. Anche la leggera euforia dovuto alla notevole quantità di cocktail ingeriti si trasformò molto presto in malinconia acuta. Tom cominciò a fissare le acrobazie da barman di Alex. Anche questi l'aveva osservato per tutto il tempo, capì che non era il caso per Tom di continuare a bere. Destino volle che nel frattempo arrivo Wendy, la collega di Alex, a fare cambio turno al bar. Alex poteva così accompagnare Tom a casa.
Lungo il tragitto per arrivare alla macchina, Tom si teneva aggrappato ad Alex. La piogga batteva forte e il viso di Tom sembrava sempre più malinconico. C'era qualcosa che lo attanagliava. Alex forse aveva intuito. Aprì la portiera destra e ci adagiò il suo amico. Non fece nessuna rimostranza. Poi si mise dalla parte del guidatore. Dette via al motore e cominciò a parlargli..
A: "Cosa c'è che non va?"
T: "Scusa"
A: "Ma per cosa?"
T: "Se ti ho dato problemi al bar..."
A: "Figurati. Il destino ha voluto che arrivasse Wendy al bar!"
T: "E' che sono così giù. Sai, per la storia di Rick... Ho deluso tutti."
A: "Hai fatto solo qualche bravata. I tuoi genitori ti perdoneranno..."
T: "Magari..."
A: "E anche se non ti dovessero perdonare, sai che puoi fare affidamento su di me!"
T esplose in un pianto...
Alex fermò la macchina. Dopo qualche minuto di esitazione...
A: "Ehi. Non ti avevo mai visto piangere per me!"
T: "Sei l'unica persona di cui posso fidare e vorrei che..
o meglio non vorrei perdere anche la tua amicizia."
A: "E perchè mai dovresti perderla?"
T: "Sai. Io non sono quello che pensi.."
A: "E chi saresti?" Ride..
T: "Io non so se..forse sono gay."
Alex riprese a guidare...
A: "Guarda che l'ho capito prima di te.."
T: "Anche tu...?"
A: "Ehi. Ti sei già dimenticato che da settimane sto facendo il filo a Wendy? Parlavo di te!" Sempre con tono divertito.
T: "Come hai fatto..?"
A: "Ci conosciamo da quando eravamo piccoli. Penso di comprenderti meglio di qualunque altra persona."
T: "Che sollievo!"
A: "Vedi. Sarà strano ma anche io servo a qualcosa!"
T: "Grazie. Di tutto..."
Lo sguardo di Thomas si abbassa. Si è addormentato.
La macchina si ferma davanti all'entrata della casa di Thomas.
A pensa ad alta voce: "Forse è meglio se non si fa vedere da sua madre in queste condizioni. Sarà meglio che lo accompagni."
Prende le chiavi di Tom dalla tasca destra dei suoi pantaloni. Apre la porta di casa.
I due attraversano l'abitazione fino ad arrivare alla camera di Thomas.
Alex lo stende sul letto. Gli tira due schiaffi non molto forti per dargli la buonanotte.
Alex:"Buonanotte,scemo.."
Tom afferra la mano di Alex.
Tom:"Dove vai?"
Alex:"Dove vuoi che vada..."
Si guardano fissi negli occhi.
Tom:"Resta qui."
I due si scambiano un bacio appassionato.
Dopo qualche secondo, Alex respinge Tom.
Tom: "Scusa. Non dovevo..."
Alex fugge dalla camera. Scappa più forte che può verso la sua macchina.
Thomas lo guarda dalla finestra. Lo vede sbattere con irruenza la portiera dell'auto. Solo per pochi istanti la macchina resta ferma. Poi Alex scappa a tutta velocità. Sempre più lontano da quella maledetta abitazione. Lontano da Thomas...
Fatemi sapere se vi piace o meno?![]()



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Ogni famiglia ha i suoi demoni


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