L’insalata di nervetti è un a preparazioni tipica Lombarda, in special modo della città di Milano, dove in antichità, questo piatto veniva servito nelle osterie, per accompagnare un buon bicchiere di vino bianco. Il nome "nervetti" deriva dall’italianizzazione della parola dialettale gnervitt, che in lombardo significa tendini, parte del vitello (del ginocchio o dello stinco) da cui derivano.
Difficoltà: Media
Cottura: 150 min
Preparazione: 10 min
Dosi per 6 persone
Ingredienti per bollire
Aceto di vino bianco 1 bicchiere
Alloro 4 foglie
Carne bovina ginocchia ( o piedini ) 2,5 kg
Carote 1
Pepe nero in grani 1 cucchiaino
Sale grosso 1 cucchiaio
Sedano 2 costole
Ingredienti per condire
Cipolle 1 cipollotto grande
Olio 3 cucchiai
Pepe nero macinato una spolverata
Peperoni sott'aceto rossi,, verdi e gialli 50 gr
Prezzemolo tritato 1 cucchiaio
Preparazione
Lavate bene le ginocchia (o/e piedini di vitello) sotto l'acqua corrente, poi mettetele in una pentola capace con circa 4 litri di acqua, aggiungete l’alloro, l’aceto, il pepe e il sale e portate ad ebollizione coprendo con un coperchio. Fate bollire a fuoco basso per circa due ore e mezzo; a cottura avvenuta scolate le parti di vitello e fatele raffreddare. Scarnificatele e togliete tutti i tendini, poi metteteli nel frigorifero e quando si saranno ben raffreddati tagliateli a listarelle.
Mettete tutti i nervetti in una ciotola e conditeli con olio, pepe, sale, aceto di vino bianco, cipolla tagliata a fettine sottili, listarelle di peperoni sott’aceto, prezzemolo tritato fine. Servite l’insalata di nervetti fredda.
Consiglio
Se volete, potete condire i nervetti come più vi piace: la ricetta base prevede solo nervetti e cipollotti conditi con sale, pepe, olio e aceto, ma spesso l’insalata viene arricchita con dei sott’aceti come filetti di peperoni, cipolline, sedano a pezzetti, prezzemolo tritato, e fagioli.
Curiosità
Oggi è possibile trovare i "nervetti" già cotti e pressati, in tutti i supermercati e nelle salumerie, ma la preparazione industriale di cui parliamo non ha niente a che vedere con quelli preparati in casa, ne per il sapore, ne per la provenienza, poiché per questa preparazione viene usata ogni genere di cartilagine e non solo quella del piedino e del ginocchio.



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