New York, 22-09-2011
Forse era arrivato il momento giusto. Dopo oltre 30 anni sulla scena, milioni di dischi venduti, concerti in tutto il mondo i Rem hanno detto basta. Con un comunicato nel loro sito ufficiale il leader Michale Stipe e i componenti della band hanno decretato la fine dei Rem la band musicale che da Athens in Georgia ha regalato a milioni di fans sparsi per il mondo canzoni dal sound inconfondibile che rimarrano nella storia da "Shiny happy people" a "Loosing my religion".

"Un saggio una volta disse che la cosa più importante quando si va a una festa è sapere quando è il momento di andare via - Scrive Michael Stipes sul sito - Abbiamo costruito qualcosa di straordinario insieme. E ora è tempo di abbandonarla. Spero che i nostri fan capiscano che questa non è stata una decisione facile. Ma tutte le cose hanno una fine e noi abbiamo voluto finire bene, a modo nostro".

Probabile che dietro la decisione ci sia la voglia di afer qualcos'altro. Il leader del gruppo, da sempre appassionato di cinema, forse si getterà a tempo pieno in questa attività. Il chitarrista Peter Buck potrà continuare le sue mille collaborazioni musicali.


Una cosa è certa, l'originalità che aveva caratterizzato le prime produzioni del gruppo negli anni si è un po' persa. L'ultimo album "Collpase into now" sembrava una citazione letterale dei primi successi senza quella scintilla creativa che ne aveva decretato la consacrazione a livello planetario. Oggi i fan del gruppo salutano i loro beniamini attraverso i social network: nella pagina di facebook, che conta oltre un milione di iscritti, sono migliaia i commenti che salutano la band ricordando quanto le loro canzoni abbiano segnato le proprie esistenze. Accanto al rimpianto c'è una certezza: la band si scioglie ma i loro dischi rimarrano nella storia del rock.


Ci sono rimasta male quando l'ho saputo.