Ho letto da poco questa proposta sulla Rai...
Il Codacons e l’Associazione degli Utenti Radiotelevisivi, lanciano oggi una pubblica sottoscrizione finalizzata all’acquisizione della Rai da parte dei cittadini. Attraverso una grande campagna informativa e mediatica, che partirà dal web per spostarsi nelle piazze delle varie città italiane, le due associazioni proporranno agli utenti di comprare la rete di Stato, sottraendola così ai partiti politici e alle varie lobby sindacali che ad oggi ne controllano linea editoriale, direzione e contenuti. Il concetto da cui parte il Codacons si basa su una sensazionale scoperta: Il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha diramato di recente uno studio del suo dicastero, nel quale la Rai viene valutata 528 milioni di euro. Ciò significa che, qualora si voglia mettere la tv di Stato direttamente in mano ai cittadini, basterebbero 32 euro ad utente, considerato che gli abbonati in Italia sono 16,5 milioni. Sul piano economico, per gli stessi abbonati si tratterebbe di un indubbio guadagno, considerato che oggi il canone costa 110,5 euro. Basterebbe versare per una volta meno di un terzo del canone annuale per comprare definitivamente la RAI Il timore del Codacons e dell’Associazione Utenti Radiotelevisivi, è che sia partita una manovra occulta per rendere appetibile il valore della Rai, in vista di una eventuale privatizzazione da parte di “amici” della classe politica. Con 1,66 miliardi di euro provenienti dal canone e quasi 1 miliardo di euro proveniente dagli incassi pubblicitari, l’azienda potrebbe avere altissimi margini di redditività, di fatto annullati da una gestione malsana da parte della classe politica. Il valore stimato dell’azienda di 528 milioni di euro, appare quindi decisamente sottostimato, se incassa 2,66 miliardi all’anno, come può valere solo 528 milioni di euro?
Secondo me è una proposta interessante che potrebbe effettivamente debellare le lobby politiche e la privatizzazione. Non sono sicuro però dell'eventuale risparmio. Se la Rai con tutto quello che incamera ora è in rosso, figuriamoci se dovessimo versarne 2/3 in meno. Aumenterebbero le pubblicità? Non so quali sono i paletti pubblicitari per le tv pubbliche ma in generale non si può pensare di sanare un impresa versando meno. Dunque penso che la quota da versare dovrebbe restare più o meno come l'attuale canone con la differenza che l'impresa pur restando pubblica deve rendere conti ai clienti proprietari del capitale senza scorciatoie come quella del canone. Con le eventuali modifiche che ho precedentemente citato, penso possa anche essere attuabile. Voi cosa ne pensate? Potrebbe essere una valida alternativa?



2Likes
LinkBack URL
About LinkBacks









Rispondi Citando
Segnalibri