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Vecchio 28-06-2008, 17.41.58   #1 (permalink)
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Predefinito La storia di un posto al sole

Nuovo forum, vecchio post... E' proprio il caso di dirlo!

Vi posto di seguito tutti i capitoli della storia di Un posto al sole!

La novità sono le foto che vi faranno ricordare meglio i volti dei personaggi. Alcune foto sono prese dal sito ufficiale www.unpostoalsole.rai.it ; tutte le altre sono mie di repertorio!

Per i commenti possiamo utilizzare questo nuovo spazio: Un ricordo al sole ancora ci sarà... ... così lasciamo questo post più scorrevole!

Buona lettura!
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Ultima modifica di Simone 22 : 22-09-2008 alle ore 16.47.56
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Vecchio 28-06-2008, 18.24.38   #2 (permalink)
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La prima puntata della nostra soap è andata in onda il 21 ottobre 1996.

Ci troviamo a Napoli, nel quartiere di Posillipo, dove sorge Palazzo Palladini.

Il cast iniziale

CASA BOSCHI
Non è un'appartamento del palazzo, ma è una piccola casa che si trova al centro di Napoli.
Anna è la protagonista della soap. E' appassionata di biologia marina; ha il sogno di frequentare l'università. Vive con sua madre Maria, dolce donna, che subisce in silenzio la brutta situazione familiare; Maria lavora come domestica dal conte Giacomo, e spesso Anna l'aiuta nelle faccende.
Papà Pietro è un malvivente, che entra ed esce dal carcere. Quando è in libertà, picchia sua moglie Maria.
Franco è il fratello maggiore di Anna. Al momento si trova in carcere a Milano; purtroppo sta seguendo l'esempio del padre.

LA TERRAZZA

Il vecchio conte Giacomo, obbligato a letto, abita nell'appartamento della Terrazza, al secondo piano.

CASA PALLADINI
Il nipote Tancredi, proprietario di un cantiere navale, abita con la sua famiglia nell'appartamento al primo piano, forse quello più grande dell'intero palazzo. Sua moglie Federica ha un carattere molto forte; abituata a comandare, gestisce gli affari di famiglia e non solo; non vede l'ora che Giacomo muoia, per ereditare la Terrazza e sopratutto il titolo di Contessa.
Il loro matrimonio non è dei più felici. Hanno 3 figli:
Alberto è un avvocato, pronto a tutti pur di ottenere ciò che vuole; trama con la madre alle spalle di tutto e di tutti.
Alessandro è appena tornato dagli Stati Uniti, dove ha conseguito la laurea in ingegneria navale. A differenza di Alberto, è molto gentile, come Tancredi, che gli ha dato il compito di occuparsi dei cantieri Palladini. Hobby: è uno skipper, ed ha vinto numerose gare.
Eleonora, la più piccola, vive da qualche anno in Inghilterra.

CASA POGGI
Renato lavora in banca ed è conosciuto da tutti per la sua tirchieria.
E' coniugato con Giulia, assistente sociale, non molto brava ai fornelli.
Dal loro amore è nata Angela, un'adolescente, molto carina.
Abitano al primo piano.

CASA GIORDANO
Raffaele è il portiere di Palazzo Palladini. Sua moglie Rita è una bravissima cuoca ed ha la passione per i tarrocchi. I Giordano sono sposati da 15 anni. Hanno un figlio, Diego, adolescente quasi coetaneo di Angela; Rita è in attesa del loro secondo figlio.
Vivono nella piccola casa, che i Palladini hanno messo a disposizione del portiere.

Giulia Poggi e Rita Giordano sono sorelle.

CASA DE SANTIS
Luca è un dottore del policlinico di Napoli. Sua moglie Giovanna è morta da poco per leucemia, e lui cerca di superare il dolore in solitudine, con l'aiuto dell’alcool.

Altri personaggi girano attorno a Palazzo Palladini.

Tiziana Torrisi è la fidanzata di Alessandro Palladini, che però ama Anna Boschi.
Silvia Graziani è la miglior amica di Anna; gestisce Caffè Vulcano, bar di proprietà di Alberto Palladini.
Guido Del Bue è il cugino di Silvia. Lavora come magazziniere in una libreria di Napoli.
Michele Saviani è un giornalista di Milano, appena giunto a Napoli.
Claudia Costa è una bellissima ragazza bionda. Il suo obbiettivo è entrare nel campo della moda.
Sonia Campo, vecchia compagna di scuola di Anna Boschi. Arrivista; ha passato una notte di sesso con Alberto Palladini.
Stefi Rovere è compagna di scuola di Angela.
Dario Campese è il migliore amico di Diego.

Nella prima serie l'ordine di uscita dei personaggi in sigla era:
Anna Boschi, Maria Boschi, Luca De Santis, Silvia Graziani, Guido Del Bue, Raffaele Giordano, Rita Giordano, Diego Giordano, Michele Saviani, Claudia Costa, Renato Poggi, Giulia Poggi, Angela Poggi, Tiziana Torrisi, Alessandro Palladini, Alberto Palladini, Tancredi Palladini, Federica Palladini.

YouTube - Un posto al sole sigla vecchia

Gli altri non erano presenti in sigla.
Sonia è interpretata da Vanna Rei. Entrerà in sigla in seguito, ma avrà già il volto di Paola Rinaldi.
Franco entra nella soap dopo qualche mese, interpretato da Leonardo Di Carmine. Entrerà in sigla non appena Peppe Zardo prenderà il volto del Boschi.
Eleonora, allora interpretata da Giorgia Bongianni, entrerà in scena in seguito, tornando a Napoli da Londra. Subito il personaggio entra in sigla.

Gli altri: Stefi, Dario, Pietro, il conte Giacomo non sono mai stati in sigla.
Immagini allegate
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Ultima modifica di Simone 22 : 12-08-2008 alle ore 15.39.04
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Vecchio 28-06-2008, 18.32.26   #3 (permalink)
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Capitolo 1

In un quartiere nel cuore di Napoli, mentre le grida dei bambini si diffondono nell’aria, una ragazza scende dalle scale di casa per recarsi, come ogni giorno, a Palazzo Palladini. Si chiama Anna Boschi ed è molto bella. Occhi scuri, capelli ricci neri; vestita in povere vesti. Vedendo dei bambini che corrono dietro ad un gatto, li sgrida, sorridendo: il micio quando si farà grande diventerà un gatto tigre e potrebbe mangiarli tutti! Poi, mentre i bambini corrono a giocare, Anna s’incammina verso il suo motorino; ed ecco giungere sua madre Maria con delle buste fra le mani. Si è appena recata a Palazzo Palladini dal conte Giacomo, che continua a lamentarsi. Mentre accende il motorino, Anna informa la madre che sta per recarsi da lui: oggi verrà l’avvocato Perroni per delle questioni riguardanti il suo testamento. Maria si dice dispiaciuta: non vorrebbe vedere la figlia andare lì tutte le mattine. Anna sorridendo dice alla madre che non è una cosa tragica, e poi dovrà pure guadagnare qualcosa se vuole iscriversi all’università di Biologia Marina. Maria spera che venga presto quel giorno, anche perché le immatricolazioni si chiudono a giorni; saluta la figlia e s’incammina verso le scale di casa, mentre Anna sale a bordo del suo motorino e salutando tutto il vicinato si allontana. Attraversa tutta Napoli, dal centro al mercato del pesce e della frutta, per poi avvicinarsi al mare.

Finalmente Anna arriva al grande palazzo di fronte alla scogliera presidiata dai gabbiani. Scende dal motorino, saluta Raffaele che, sulla scalinata del giardino, si sta occupando di alcune piante. Il portiere la saluta carinamente e racconta un episodio che fa sorridere Anna. Arriva Federica che non sopporta le risate dei due. Anna fa per scusarsi, ma Federica, con una battuta offensiva, ricorda ad Anna che deve muoversi. La Boschi però le ricorda che lei sta facendo degli straordinari che nessuno le paga. Detto questo, Anna va via, mentre Federica le lancia uno sguardo pieno di disprezzo. Ma Anna non la teme e corre nell’appartamento del conte Giacomo: la terrazza. Il conte le chiede il motivo del ritardo ed Anna risponde che la colpa è di sua nipote e continua a punzecchiarla come sempre. Il conte rassicura Anna: lui non la licenzierebbe mai, facendo un piacere a Federica, nipote acquisita e mai digerita per il suo opportunismo e la sua ambizione. Anna insiste affinché il conte si lavi e si sistemi. Il conte però dice di essere pulito e si dice in trepidazione per l’arrivo dell’avvocato nonché amico Perroni verrà per il testamento: ognuno, in famiglia, avrà quello che gli spetta.

Nel giardino un ragazzo arriva in bici: è Diego, il figlio del portiere. Vedendo il padre intento ad annaffiare le piante con la pompa, cantando “Carmen, Carmen…”, ne combina una delle sue… chiude il rubinetto e lo riapre non appena Raffaele si accosta la pompa al viso per controllare un eventuale guasto. Un getto d’acqua esplode in faccia al portiere, mentre Diego ride divertito, facendosi scoprire. Raffaele si altera e scatta all’inseguimento del figlio, dandogli dell’idiota. In quel momento sua moglie Rita fuoriesce dalla porta di casa e chiama Raffaele, informandolo che il pranzo è pronto! Fra un rimprovero e una risata torna presto il sereno e, dopo il pasto, Raffaele si ritira nell’atrio del Palazzo, in guardiola per fare un cruciverba. Oggi però non riesce a concentrarsi; c’è troppo caos. L’avvocato Perroni ha fatto visita al conte ed è appena andato via. In quel mentre torna Federica, che pungente come sempre, offende Raffaele e sale di sopra. Finalmente il portiere può tornare al suo cruciverba; ma è subito distratto dall’arrivo di Maria, che gli chiede di Anna: è tornata dal conte? Ad una risposta negativa di Raffaele, la donna chiede al portiere di non dire a nessuno del suo arrivo. Raffaele la rassicura. Così lei, indossati occhiali scuri, si reca dal conte Giacomo.

Al Caffè Vulcano Anna sta giocando una partita a calcio balilla con Silvia Graziani. Anna vorrebbe finire e Silvia le ricorda che tra poco dovranno farlo perché arriverà lo stronzo padrone del bar, Alberto Palladini. Silvia è aiutata nella gestione del bar da Ciro e Margherita, che servono ai tavoli. Silvia ricorda ad Anna che deve tornare dal conte Giacomo, dato che l’avvocato è andato via. La Boschi sobbalza e, afferrato il sacchetto delle medicine dal bancone, si dirige verso l’uscita camminando all’indietro, andando a sbattere contro un ragazzo. Lei si scusa e voltandosi lo riconosce: è Alessandro Palladini. Dopo un incrocio di sguardi, Anna lo saluta, sorpresa. Alessandro rivela di essere tornato dagli Stati Uniti dove ha preso la laurea; ora lavorerà al cantiere navale con il padre. Anna cerca qualcosa da dire, ma poi preferisce allontanarsi timidamente. Alessandro si siede al bancone e saluta Silvia; il Palladini è in trance, e resta così anche quando lo raggiunge la sua fidanzata.

Alberto Palladini riceve la telefonata di Sonia Campo, che vorrebbe vederlo. Alberto non sa come scaricarla: è stata una bella avventura, ma per lui tutto è finito lì. Alberto ora ha altro di cui occuparsi: ha mal digerito il ritorno a casa di Alessandro. Giunto al Caffé Vulcano, nota il fratello seduto al tavolino con la sua fidanzata. Alberto pensa ad un modo per far dispetto al fratello: ecco, sì… proprio Tiziana Torrisi.

Anna sale le scale ed apre la porta. L’appartamento della Terrazza è avvolto dal silenzio. Se Giacomo dorme, non lo sveglierà per evitare rogne. Giunta in camera, nota che il conte non sta dormendo. Anzi, le dà le spalle. Anna gli chiede scusa, ma stranamente non riceve una risposta. Così si avvicina al letto e, toccando una spalla del conte, chiede nuovamente scusa, affermando di avergli portato del prosecco. La parola però le si strozza in gola. In quel momento, Anna, sconvolta, capisce che Giacomo è morto. Inizia ad urlare e viene raggiunta da Raffaele che, vedendo il conte senza vita, corre subito a chiamare i Palladini. Poco dopo arriva nell’appartamento il nipote del conte, Tancredi, sua moglie Federica ed Alberto. Tancredi è triste per la morte di Giacomo, mentre Federica è felice, potendo così ereditare lo stupendo appartamento. Bisogna organizzare i funerali e Tancredi chiama subito Don Antonio per informarlo del tragico avvenimento. Anna è in un angolo dell’appartamento, travolta da medici ed addetti delle pompe funebri. Arriva Alessandro che, evidentemente sconvolto, accusa Anna della morte di Giacomo: invece di essere con lui, era al Vulcano a giocare a calcio balilla. La Boschi resta di sasso, mentre Alessandro si allontana per andare al capezzale dello zio. Anna non sa cosa pensare.

In casa Palladini Alberto e Federica parlano della morte del conte. Alberto non riesce a credere che il vecchio sia morto, ma Federica è felice: ha dei progetti per tutta la famiglia. Si parla dell’eredità ma, mentre Alberto pensa ai cantieri e alle imprese, Federica vuole l’appartamento della terrazza, sostenendo che questo è solo l’inizio: riuscirà ad acquistare l’intero palazzo. Alberto coglie l’occasione per fare un brindisi; Federica si alza prende un bicchiere e brinda a Giacomo… pace all’anima sua… e alla loro eredità! I due bevono lo spumante, ma Federica si blocca, ricordandosi che l’avvocato Perroni è stato lì… l’avvocato di Giacomo!

Anna si è rifugiata a Caffè Vulcano dove si confida con Silvia. Ha dimenticato la giacca alla terrazza e deve tornare a riprenderla, ma non vuole rivedere Alessandro. Forse il Palladini ha ragione: se solo lei fosse stata col conte Giacomo quando si è sentito male.. avrebbe potuto aiutarlo, fare qualcosa ed ora il conte sarebbe ancora vivo! Silvia, abbraccia l’amica… ma non trova le parole per confortarla. Nel frattempo, alla terrazza, Alberto e Federica rovistano fra i documenti in cerca del testamento. Giunge Anna per riprendersi la giacca; vedendoli intenti a cercare qualcosa, offre il suo aiuto. Federica risponde in modo sgarbato: ora che il conte è morto, la sua famiglia non ha più bisogno degli aiuti suoi e di sua madre… anzi è meglio se Anna non si facesse vedere mai più! La ragazza, chiamandola bella signora, le risponde che un’altra volta dovranno vedersi per forza. Federica, precisa che ora deve chiamarla “contessa”, ed Anna la informa che lei sarà presente ai funerali del conte!

Al mattino seguente, al cimitero si svolgono i funerali del conte Giacomo, presenziati da Don Antonio. Sono presenti il nuovo conte Tancredi e la nuova contessa Federica, Alberto, Alessandro e Tiziana, l’avvocato Perroni, Raffaele, Rita e Diego, Renato, Giulia e Angela, e naturalmente Anna. Stranamente Maria non è presente. Tutti gli sguardi sono su Anna, sopratutto quello di Federica. Dopo il sacro rito, Renato si avvicina a Tancredi e Federica e porge le sue condoglianze. Renato dirige il Banco Riunito, dove Tancredi ha i fondi: sarebbe un guaio se il conte decidesse di ritirare tutto. Federica lo rassicura: la famiglia Palladini sarà sempre felice di rivolgersi alla sua banca. Renato ringrazia e si allontana, mentre un giornalista de “La Notizia”, Michele Saviani si avvicina alla coppia. Dopo le dovute condoglianze, sotto richiesta di Federica, il giovane racconta di essere sceso da Milano per scrivere un articolo sulla storia della famiglia Palladini. Federica offre il suo aiuto al giornalista e lo invita a farle visita l’indomani nella sua casa a Posillipo.

Il camposanto si sta spopolato. Anna percorre veloce i viali del cimitero. Alessandro la insegue e con un balzo la raggiunge, chiedendo alla ragazza di fermarsi. Il Palladini si scusa per quello che le ha detto il giorno prima, visto che il medico ha rivelato che è stata una crisi acuta di pochi secondi e quindi l’assenza di Anna non centra con la sua morte. Chiede perdono alla ragazza, ma Anna non accetta le scuse: non tanto per quello che ha detto, ma per come lo ha detto! Così si allontana mentre lui, incassando, si dirige verso Tiziana. In quel preciso momento, mentre la famiglia Giordano è ancora ferma davanti alla tomba del conte, Federica blocca l’avvocato Perroni e gli chiede del testamento. L’avvocato preferirebbe far trascorrere quale giorno, ma Federica preferisce affrontare al più presto i problemi burocratici… domani pomeriggio nel suo ufficio!

Anna torna a casa e racconta alla madre del funerale del conte. Maria non ha partecipato alla cerimonia, ma evita di raccontare alla figlia il motivo di tale rinuncia. Anna tira un sospiro di sollievo: l’unica cosa positiva della morte del conte è che ora lei non avrà più niente a che fare con i Palladini. Maria però non sembra convinta di questo. Nel frattempo anche i Poggi sono tornati a casa; Renato e Giulia commentano i funerali, e vengono distratti dalla musica che proviene dalla stanza di Angela, la loro adorata quindicenne.

Al mattino seguente, con la bottiglia vuota tra le mani, Luca passeggia sulla spiaggia, col passo malfermo degli ubriachi: da quando è morta sua moglie Giovanna, non fa altro che bere, trascurando sia il lavoro che gli amici. La sua assenza al funerale di Giacomo, sicuramente farà sparlare ancora di lui. Dentro di sé, Luca vorrebbe chiedere a Rita, Raffaele e ad Anna di aiutarlo, ma non ha il coraggio di farlo.

Dopo un silenzioso pranzo, Maria chiede ad Anna di vestirsi in fretta e di seguirla. La giovane Boschi segue la madre, fino ad un portone, dove legge sulla targa il nome di Perroni. Anna non capisce: Maria non è venuta al rito funebre, ed ora l’ha trascinata in uno studio legale. La segretaria annuncia all’avvocato il loro arrivo e le fa accomodare. Entrando all’interno della stanza, Anna si trova di fronte a tutti i Palladini. Perroni saluta cordialmente le due Boschi e inizia a leggere il testamento. Il conte Giacomo lascia tutti i suoi beni mobili e immobili (elencati) al nipote Tancredi Palladini, che eredita anche l’80% delle azioni della società Palladini; il restante 20% va ad Alessandro. Ad Alberto lascia i mobili di famiglia siti nell’appartamento con terrazza e alla signorina Anna Boschi devolve una somma necessaria a pagare gli studi universitari. Anna sorride felice, mentre la contessa reclama, in quanto Anna non fa parte della famiglia.
Immagini allegate
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Ultima modifica di Simone 22 : 29-06-2008 alle ore 01.58.04
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Vecchio 28-06-2008, 18.33.53   #4 (permalink)
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Capitolo 2

L’avvocato Perroni continua nella lettura del testamento del conte Giacomo: l’appartamento con terrazza è lasciato ad Anna, con il divieto di venire ad ipotecare la proprietà e con l’obbligo di non allontanarsi da essa per più di due mesi senza il consenso dell’esecutore testamentario. Anna abbraccia Maria incredula, mentre Alberto e Federica si alterano, insinuando che il testamento sia falso. L’avvocato le fa notare che quello è il testamento ufficiale che il conte ha redatto il giorno stesso del suo decesso. Federica si lamenta: loro sono i Palladini ed Anna è solo una domestica.

Luca De Santis è nel giardino di Palazzo ad accarezzare dei colombi… mentre Raffaele alle sue spalle spazza la strada. Giungono i Palladini e la contessa si subito lamenta con Raffaele per il chiasso provocato dagli uccelli… quel Luca è un pazzo ubriaco: bisogna fermarlo! Rivolgendosi direttamente a Luca, Federica gli impone di non dare più da mangiare agli uccelli. Luca continua senza dargli retta, e la contessa si allontana, urlando che bisogna prendere un provvedimento. Tancredi si avvicina a Raffaele e lo tranquillizza: sua moglie ha solo avuto una brutta giornata. Il portiere difende Luca: è dispiaciuto per il conte Giacomo. Alberto gli fa notare che non era presente al funerale e Raffaele sostiene che ognuno ha il suo modo per esprimere il dolore. Alessandro segue i tre in silenzio. Raffaele apre il portone e i Palladini salgono in casa. Alberto non riesce ad accettare la lettura del testamento, e Alessandro si dice dispiaciuto che al fratello siano toccati solo i mobili. Alberto ribatte che parla così solo perché a lui è andata bene. Alessandro non riesce a capire come mai Anna abbia ereditato l’appartamento. Alberto risponde che la “puttanella” si è portata il vecchio a letto. Federica, fumando una sigaretta, dà ragione al figlio, mentre Tancredi ed Alessandro difendono la ragazza. Alberto e Federica sono neri: ora non potranno più prendersi tutto il palazzo. Tancredi fa notare che si tratta solo di un appartamento e poi non sarà di certo una ragazzina a cambiare la loro vita.

Anna e Maria sono in casa e stanno preparando da mangiare. Anna non riesce a credere che ora potrà fare della sua vita tutto quello che ha sempre desiderato: si sente come Cenerentola. Maria fa notare alla figlia che le favole esistono e che i sogni diventano realtà: lei ha pregato tanto la Vergine Maria per questo. Anna esulta di gioia, ma non riesce a capire come mai il conte le abbia lasciato l’appartamento. Maria dice alla figlia di smetterla: non è importante… quell’uomo è sempre stato un po’ pazzo! Mamma e figlia si avvicinano e si abbracciano: Anna potrà finalmente iscriversi a Biologia Marina. Maria si emoziona ed è sul punto di piangere: è felice per sua figlia, ma sembra che qualcosa la turbi…

A casa Palladini, Federica, sconvolta, parla con Alberto: devono togliere alla “puttanella” la Terrazza. Alberto cerca di calmare la madre ricordandole che lo zio ha lasciato alla famiglia tutto il resto: le imprese, il cantiere… Federica sbuffa, e Alberto capisce che la madre non vedeva l’ora che il conte Giacomo morisse per ereditare tutto.

Giunge finalmente la notte. Un cane ulula alla luna. Rita, spaventata, crede che sia l’anima del conte Giacomo, che chiede giustizia. Raffaele cerca di rassicurare la moglie, mentre Luca, sulla spiaggia, riesce ad incontrare il cane randagio, che dopo averlo coccolato va via. Luca ulula nella speranza che torni Lupo (così lui lo chiama), ma il cane non ritorna.

Anna è al Caffè Vulcano: sta raccontando a Silvia di aver ereditato l’appartamento della Terrazza. E poi, grazie al vitalizio, può finalmente iscriversi all’università. Le due ragazze decidono di trasferirsi alla Terrazza, non appena vengono tolti i mobili. Entra nel locale Alberto Palladini, che lancia un cattivo sguardo ad Anna. La ragazza è sorpresa, ma Silvia le spiega che Alberto è convinto che lei era l’amante del conte. Nel locale è presente anche il giornalista Michele Saviani, demoralizzato. E’ stato a casa Palladini per l’intervista alla contessa, ma questa si è rifiutata, a seguito della lettura del testamento. Michele si guarda attorno e nota Anna: è proprio lei, la ragazza triste del funerale. Quando Anna si allontana, Michele si avvicina a Silvia e inizia a conversare con lei.

Federica si reca nell’appartamento della terrazza e fruga in ogni cassetto: trova un diario. Inizia a sfogliarlo, ma l’arrivo di Anna la fa sobbalzare. Riesce velocemente a nascondere il diario, per poi iniziare ad offendere la giovane Boschi, dicendole di essere andata a letto con il conte. Anna la caccia via e, mentre la contessa va via, grida di non essere mai andata a letto con Giacomo. Alessandro dall’appartamento di sopra sente ogni cosa e sorride: lui crede ad Anna.

Al mattino seguente, Maria ha fra le mani una lettera di Pietro, ma non riesce a leggerla, in quanto riceve la visita di Federica. La contessa aggredisce la Boschi: ha trovato la prova; sul diario Giacomo ha scritto di ricevere pressioni: è chiaro che Anna lo ricattava. Maria, stanca di stare a sentire le accuse infamanti della perfida donna, rivela la verità: Anna ha ereditato la Terrazza perché Giacomo era suo padre. Maria si volta e scorge Anna, appena sveglia, bianca, ferma sulla porta. La giovane Boschi chiede a Federica di lasciarla sola con la madre. Mentre la contessa, sconvolta, va via, Maria racconta ad Anna di aver avuto in gioventù una relazione con Giacomo e che lei è il frutto di ciò. Anna non riesce a crederci e, dopo essersi vestita, corre al Caffè Vulcano, dove si sfoga con Silvia.

Federica torna a casa e rivela a tutti ciò che ha scoperto; decide di recarsi da Perroni per avere conferma della cosa. Alessandro ne parla con Tiziana, che però è poco interessata alla cosa: preferisce provocare il Palladini. Alla fine Alessandro cede e bacia la fidanzata con passione. Dopo aver fatto l’amore Tiziana va via e viene vista da Alberto che capisce che i due sono andati a letto assieme.

In casa Boschi, Maria ha appena letto la lettera di Pietro, che le annuncia che sta per uscire dal carcere. Maria, sconvolta, fa una telefonata e poi prepara le valige, lasciando un messaggio per Anna. Nel frattempo Federica torna a Palazzo con la sua auto. L’avvocato Perroni le ha confermato che Anna Boschi è realmente la figlia del conte Giacomo. Quando sta per scendere, si blocca: un cane le ringhia contro. Giunge proprio Anna con il suo motorino che, accarezzando il cane, permette alla donna di uscire. Federica invece di ringraziare, offende Anna: fra animali si capiscono! Poi si avvia verso il portone, mentre Anna coccola il cane.

Al caffè Vulcano, Anna e Silvia fanno progetti per il futuro. La Boschi non vede l’ora di trasferirsi alla terrazza e Silvia le propone di andare, subito dopo il turno, a scegliere le stanze. Poi chiamerà suo cugino per organizzare il trasloco. In quell’istante sopraggiunge Alessandro, che è in cerca di Alberto; e poi vuole parlare con Anna. La ragazza è distante: è inutile sprecare il fiato tanto lei dalla terrazza non si muove; anzi ci andrà ad abitare subito con la sua amica Silvia e con sua madre Maria. Alessandro ne approfitta per scusarsi per il comportamento della sua famiglia; Anna è stufa: Federica non fa altro che offenderla… Alessandro capisce che la madre esagera e chiede alla ragazza di perdonare almeno lui. Anna chiede al ragazzo di lasciarla in pace e di dire alla sua famiglia di fare altrettanto: non vuole più avere nulla a che fare con i Palladini. Alessandro si allontana, e Silvia riprende l’amica: ma proprio con lui deve prendersela? Lui è il più gentile fra i Palladini. Anna però non cambia idea: fino a prova contraria i Palladini sono suoi nemici… tutti!

I Poggi sono in procinto di andare ad una festa, ma Renato non sembra avere molta voglia. Angela insiste con il padre per l’acquisto di un motorino, ma l’uomo non ne vuole sapere; la ragazza si accontenta di un lettore cd ed esulta mentre i genitori corrono alla festa. Rimasta sola in casa, Angela riceve la visita di suo cugino Diego, che è lì per prorogare la sua causa: la banda di Rocco. Lui vuole entrare a far parte del gruppo, e lo farà non appena lui gli presenterà Angela: Rocco ha un debole per lei. La ragazza è lusingata… anche se non capisce che interessa ha Diego nel fare tutto questo.

Anna e Silvia arrivano a casa Boschi e continuano a fare progetti sulla casa. Anna trova la lettera di Maria e rimane sconvolta nell’apprendere che è andata via, promettendo di tornare presto. Silvia cerca di consolarla: vedrà tutto andrà bene. Anna è in agitazione: mamma Maria è l’unico pezzo stabile della sua famiglia; come puoi vivere senza di lei? Certo, era restia all’idea di trasferirsi alla terrazza, ma scomparire così non è da lei! Dove sarà andata? In quel mentre Maria si reca dal dottor De Santis e gli racconta della lettera di Pietro. Suo marito sta per tornare a casa e lei non può farsi trovare. Rivela che si sta recando da alcuni parenti in Sicilia, e chiede a Luca di stare vicino ad Anna. Poi si allontana frettolosamente.

Passa qualche giorno e Silvia, avvinghiata al motorino, si lamenta con Anna: al Vulcano potrebbe tornare Michele. Anna vuole farle vedere la casa; Silvia dice che le pagherà l’affitto. Imboccano il vialetto d’ingresso cantando a più non posso; quasi tutti gli abitanti del palazzo le vedono arrivare ed hanno per loro un pensiero speciale. Raffaele abbraccia Rita: il ventre sta cominciando a gonfiarsi, e lui vorrebbe tanto una femmina. Angela e Diego, invece, osservano le due ragazze, o meglio il motorino, estasiati. Renato è preoccupato, mentre Giulia invidia l’età delle ragazze. Il conte Tancredi è felice; mentre Luca vorrebbe chiedere ad Anna se ha notizie di Lupo. Tiziana e Alberto osservano la scena dalla finestra. Il Palladini chiede a Tiziana di recarsi a casa di zio Giacomo a ritirargli il quadro dell’Ava Matilda. Tiziana accetta ed esce di casa. Alberto è felice: il suo piano sta funzionando. Il giovane Palladini ha scoperto, tramite un appunto per la segretaria, che Alessandro ha fatto recapitare rose rosse ad Anna; non osa immaginare la faccia di Tiziana, quando scoprirà la cosa.

Michele è al Caffè Vulcano. Sta cercando una casa e legge gli annunci. In quell’istante una bionda da urlo, Claudia Costa, intasca la rivista dell’agenzia dall’espositore e si allontana. Michele si consola; lui sa chi può aiutarlo a trovare casa…. piace a Silvia! La ragazza è stata folgorata da lui e l’altra sera gli ha raccontato tutta la storia dei Palladini, anche se rimane il mistero dell’eredità di Anna.

Anna apre la porta della terrazza e raccoglie le bollette che Federica le ha lasciato sotto la porta. Anche Silvia entra e le due capiscono che devono affittare almeno due stanze. Mentre osservano la casa, Silvia dice all’amica di venire subito in camera, perché ci sono dei fiori per lei. La Boschi la raggiunge e vede uno stupendo mazzo di rose rosse con un bigliettino con scritto: “La mia famiglia ti ha trattato ignobilmente; so che non basterà a scusarli, ma vorrei che perdonassi me: tuo Alessandro”. Lo stupore delle due scompare, quando vedono Tiziana comparire davanti a loro. Tiziana è furiosa e, dopo aver intimato ad Anna di stare alla larga da Alessandro, va via, portandosi dietro l’Ava Matilda, sbattendo la porta. Si reca da Alessandro e, dopo una scenata di gelosia, gli chiede il motivo di quelle rose rosse. Il Palladini è impacciato, ma riesce a convincere Tiziana che ha dato semplicemente il benvenuto ad Anna, e quelle rose non significano niente. L’unica donna che ama è lei. Tiziana è felice e bacia con passione Alessandro.

Claudia Costa è alla ricerca di una casa. Guido del Bue, il cugino di Silvia, se ne accorge e propone alla bella bionda di trasferirsi nell’appartamento della terrazza. Claudia accetta. Arrivati alla terrazza vedono un concorrente, un giornalista, Michele (lui e Claudia si sono già incontrati al Vulcano). Anna e Silvia, dopo aver fatto amicizia con Claudia, le fanno vedere la casa e lei, concluso l’affare, dà un anticipo modesto. Dopo aver sistemato la sua camera chiama la banca per sapere quanti soldi ha sul libretto. La direttrice però l’informa che il suo libretto è vuoto. Anche Michele chiede ad Anna di affittargli una stanza; Anna, Silvia e Claudia però sono restie ad accogliere un uomo in casa. Michele, allora, per risolvere il problema confessa di essere gay, cosa che gli risolve anche un altro problema: Silvia non lo considera più un papabile. Le tre ragazze accettano e Michele prende posto in casa.

Giulia è in un negozio di intimo per comprarsi qualcosa di sexy per sedurre suo marito Renato. Non fa più l’amore con lui da tempo. Giulia si è confidata con la sorella Rita, ma forse ha sbagliato dato che da quando Renato, direttore di banca, ha fatto assumere Raffaele come portiere, i due non fanno che punzecchiarsi. Mentre paga al negoziante un capo sexy, Giulia non si accorge che davanti al negozio stanno passando Angela, Diego e la loro amica Stefi. I tre si chiedono il motivo per cui Giulia si trova in quel negozio. Stefi è acida in fatto di genitori, in quanto i suoi hanno divorziato ormai da qualche anno. Angela spera che sua madre non la veda da quelle parti, perché non vuole che si arrabbi nel vederla con Rocco e la sua banda. Già una volta i tre sono stati visti in compagnia di Rocco dal conte Tancredi, che ha raccontato tutto ai genitori, che gli hanno vietato di frequentare quei malviventi. I tre però per via della loro passione, lo scooter, si ritrovano di nuovo lì, sperando che questa volta Giulia non lì veda.

Michele non riesce a credere di aver detto di essere gay. Le ragazze ormai lo considerano come una di loro e lui non riesce a sopportarlo. Michele pensa anche a Guido che, con la scusa che in casa vivono solo donne, non è stato accettato. Ora che lui vive alla terrazza, Guido è invidioso di lui e Michele, sentendosi in colpa, confessa a Guido di non essere gay. Confessando la verità, Michele si guadagna la sua ammirazione per tanta scaltrezza. Il Saviani decide di invitare Guido all’inaugurazione della terrazza. Michele continua intanto le sue indagini sulla morte del conte Giacomo e si reca a parlare con il portiere per saperne di più, ma Raffaele non riesce ad aiutarlo.

Claudia vuole diventare una fotomodella e non una pizzaiola come vogliono i suoi genitori, ma non ha i soldi per fare un book. Silvia si affaccia alla finestra e guarda Renato che fa footing in giardino. Claudia chiede se è il direttore di banca e Silvia accenna al sì. Claudia fa due più due: i soldi le servono e quello dirige una banca. Così la Costa si reca da Renato e gli espone il suo problema. Il Poggi rimane colpito dalla bellezza di Claudia e appena lei va via decide, dopo tre anni di astinenza, di fare l’amore con la moglie, pensando a Claudia.

Alessandro è a casa con Lucina, la governante, quando arriva Anna per invitare tutta la sua famiglia, come gli altri abitanti del palazzo, alla sua festa. Federica la liquida con sarcasmo, mentre Alessandro accetta, anche se ha il problema di Tiziana. A lui piace Anna, ma con la Torrisi fa coppia da anni. E poi Alessandro ha capito che Alberto vuole soffiargli Tiziana. Alberto, in quel preciso momento, sta invitando Tiziana a ballare. Lei sulle prime è restia, ma poi si lascia convincere, dicendo che uscirà con Alessandro al loro ritorno. Alberto informa Tiziana che Ale andrà alla festa di Anna. Tiziana rode di gelosia.

Anna sta parlando con Silvia e si preoccupa di ciò che Michele possa scoprire. L’amica cerca di rassicurarla e le chiede se Alessandro verrà alla festa; Anna rivela che il ragazzo ha deciso di non venire. Claudia, intanto, è preoccupata: ha un appuntamento con Renato per sapere se le farà un fido bancario e quella sera alla terrazza ci sarà il party. Nello stesso momento, Tiziana si reca da Alessandro per chiarirsi con lui, ma invece di far pace, i due litigano. Lei è gelosa di Anna mentre lui non si fida di Alberto, che sta cercando in ogni modo di rubargli la fidanzata. Alla fine della discussione Alessandro dice a Tiziana che si recherà alla festa di Anna. La Torrisi ci rimane male e se ne va sbattendo la porta.

Luca è solo in casa. Anna e Silvia cantano e chiamano Luca sporgendosi dalla finestra, invitandolo alla festa. Quella mattina un lutto ha avvicinato Anna e Luca; quando Raffaele ha riferito che Federica ha chiamato il canile, condannando a morte Lupo. Anna ora ha già dimenticato, ma Luca non può farlo: non può perdonare la morte, non può perdonare colei che gli ha portato via Giovanna. Nel frattempo, Renato si sta recando alla terrazza con una bottiglia di champagne per Claudia. Lui è convinto di andare ad una romantica cena con Claudia. Arriva di fronte alla porta e suona. Silvia sta insegnando la lambada a Raffaele e chiede a Giulia di andare ad aprire. Giulia si trova davanti suo marito e, sorpresa, lo fa accomodare dentro. Renato così capisce che è in corso una festa. E’ presente anche Alberto, che sembra apprezzare Anna. Tutti intorno ballano e devono; l’atmosfera si è surriscaldata. Alberto s’è appartato sul divano con Claudia. I due parlano a lungo della moda; Claudia scopre che Alberto conosce lo stilista Gianmarco Germano e chiede al Palladini di presentarglielo. Lui accetta di buon grado.

In un angolo della stanza, Michele parla con Raffaele dello strano via vai che c’era il giorno della morte del conte Giacomo: prima Maria, poi Anna, poi l’avvocato Perroni, poi di nuovo Maria. Il portiere confessa di non capire come nessuno si sia accorto che Giacomo stava avendo un infarto. In quel momento Anna si dirige con un vassoio di dolci, verso la terrazza, dove c’è Alessandro. Offre al ragazzo un pasticcino e lui gradisce. Poi i due iniziano a parlare fino a quanto lui fa un complimento ad Anna definendola molto meglio dei pasticcini. Lei allora posa il vassoio di cartone sulla balaustra e lui cambia argomento. Iniziano a parlare di Federica, ma Anna rovescia il vassoio per terra. Alessandro si abbassa a raccoglierlo; rialzandosi trova Anna, che gli posa le mani sulle spalle e lo bacia. Un bacio lungo, pieno di dolcezza. Alberto esce in quel mentre sulla terrazza, sorprendendo i due ragazzi che, però, ormai presi dalla passione, non fanno caso alla sua presenza.
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Capitolo 3

E’ mattina. Anna ripensa al bacio con Alessandro e si confida con Silvia. Poco dopo piomba in casa Tiziana inferocita, che intima ad Anna di stare alla larga dal suo fidanzato. Anna pensa che sia stato Alessandro a dirle tutto, ma Silvia non ci crede. Quando Tiziana va via, arriva Alessandro, che resta sorpreso, dato che non ha confessato nulla alla fidanzata. Silvia capisce che è stato Alberto a fare la spia. Alessandro va via per parlare con Tiziana. Rimaste da sole, Silvia capisce che Anna spera che il Palladini stia andando a liquidare Tiziana.

Alessandro, con una breve corsa, raggiunge Tiziana vicino alla macchina. Dopo una piccola discussione Alessandro dice a Tiziana di smetterla di raccontare frottole, dato che loro non sono fidanzati ufficialmente. Tiziana scoppia in singhiozzi e corre via, con la vista annebbiata dalle lacrime, con Alessandro dietro che la chiama.

Federica ha convocato Michele in salone per parlare del conte Giacomo. La contessa rivela al giovane giornalista la verità: Anna è la figlia illegittima di Giacomo. Il conte, esasperato dalle incessanti richieste di Maria, si è fatto strappare la promessa di assicurarle un futuro e una casa. Ora Maria, certa di essere stata esaudita, è sparita all’insaputa di tutti: è lei la colpevole. La ricostruzione che Federica gli ha dato regge, ma Michele non è un stupido: Federica gli ha detto la parte della storia che le fa comodo. Raffaele si è detto certo che quel giorno, da Giacomo, c'è salita lei per ultima; ma Michele decide che è meglio far finta di niente. I suoi pensieri vengono interrotti da uno spaventoso suono di clacson, seguito da uno stridore di freni e poi silenzio. Silenzio rotto solo da Alberto che entra di colpo e, sconvolto, confessa che Tiziana è stata investita da un furgone.

Alessandro è il primo a soccorrere Tiziana e vedendo che le sue condizioni sono gravi chiama subito un’ambulanza. L’uomo che l’ ha investita non riesce a darsi pace: è stata lei ha buttarsi; lui non avrebbe mai voluto investirla. Tiziana è cosciente, ma non riesce ad alzarsi, le gambe non si muovono. Mentre è messa sulla barella, Alessandro chiede perdono e promette a Tiziana che non la lascerà mai. L’ambulanza parte a sirene spiegate; Anna la guarda allontanarsi, mentre i suoi ricci si muovono nel vento.

Angela, su richiesta di Diego, ha accettato di uscire con Rocco. Diego è felice: lui può diventare il bullo di quartiere. Però Rocco, non riuscendo ad andare oltre una palpeggiata, si intestardisce e fa slittare l’ingresso del Giordano nella banda, a meno che lui non ci metta ancora una buona parola con Angela. Diego sa che sua cugina è una testa dura; così decide di accontentarsi del suo incarico di vigilante dei motorini della banda.

Arrivati al pronto soccorso, Tiziana viene visitata e i medici informano Alessandro che il trauma forse le ha fatto perdere l’uso delle gambe. Il Palladini non vuole crederci e passa tutta la notte al fianco di Tiziana in una stanza dell’ospedale.

Anna Boschi è a casa cercando di studiare, ma la sua mente ha altro da pensare. Sua madre non si è ancora fatta viva e Michele l’ ha messa giustamente fra i suoi sospetti; l’avvocato Stoppani, dopo la diffidenza iniziale, ha confidato a Michele che la morte di Giacomo, l’atteggiamento di Federica e la fuga di Maria l’ hanno insospettito; così ha deciso di richiedere l’esumazione del cadavere per praticarvi l’autopsia. Mentre riflette sull’incidente di Tiziana, arriva Federica che le chiede di andarsene dal palazzo con il giornalista che sospetta di lei; poi Federica incolpa Anna dell’incidente di Tiziana. Dopo averla insultata, Federica si allontana, lasciando Anna sola a pensare: forse è stata lei ad uccidere il conte.

Diego è a casa dove aspetta con ansia Angela e Rocco, che sono usciti di nuovo insieme. Poco dopo i due arrivano. Rocco sostiene Angela, che è ubriaca fradicia. Diego non l’ ha mai vista così. Rocco dice a Diego di fare del caffè, in modo da farla vomitare. Mentre il Giordano si mette all’opera, Rocco porta Angela nella cameretta di Diego, l’adagia sul letto e chiude la porta a doppia mandata. Angela si sveglia. Rocco inizia a baciarla e a toccarla. Lei cerca di urlare, ma non ci riesce; cerca di evitare i suoi baci, ma lui la tocca dappertutto, le apre la camicetta. Finalmente Angela urla, chiedendo a Diego di aiutarla. Diego riesce ad aprire la porta e, vedendo ciò che sta succedendo, dice a Rocco di smetterla, dato che i suoi genitori stanno arrivando. Rocco si blocca subito e si ricompone, mentre Angela inizia a piangere sconvolta. Diego è confuso: il suo mito ha appena cercato di violentare sua cugina Angela.

Il giorno dopo, Anna e Silvia sono in casa e la Boschi racconta all’amica della scenata che Federica le ha fatto; del fatto che sarà riesumato il corpo di suo padre per fare l’autopsia. Silvia informa Anna che i suoi genitori stanno per tornare da Milano e che sono contrari al fatto che lei sia andata a vivere da sola. Suona il telefono e Silvia risponde: è Maria, che vuole parlare con sua figlia Anna. La telefonata non dura molto. La ragazza, assicuratasi che la madre sta bene, le rivela che il corpo di Giacomo sarà riesumato. In quell’istante cade la linea. Anna non riesce a capire e inizia a farsi delle domande: può essere stata sua madre ad uccidere il conte? E se non è stata lei, perché è fuggita?

Claudia scopre che Alberto le ha procurato un provino da un pornografo. Rimane sconvolta e si reca subito nello studio del Palladini, infuriata. Lui è fiero, e la offende. La Costa corre via quasi in lacrime. Per calmarsi si reca a fare shopping, ma il suo portafoglio è vuoto. Anche Renato è lì per comprare un regalo per Giulia, che si è bevuta la frottola che l’altra sera è arrivato alla festa perché attirato dalla musica. Claudia, appena lo vede, si scusa subito con lui per l’altra sera. Poi decide di provare il golfino che Renato ha scelto per Giulia e si reca nel camerino. Renato la segue; fra i due scoppia la passione e si baciano! Claudia sorride soddisfatta: il dottor Poggi le aprirà un fido!

Diego entra al caffè Vulcano e si reca alla banda di Rocco, che si sfida a braccio di ferro. Diego, nonostante quello che è successo ad Angela, vuole ancora essere un duro. Silvia nota l’agitazione della banda all’arrivo di Diego e vuole intervenire, ma i suoi genitori la fermano e insistono affinché lei ritorni a vivere con loro, ma Silvia non vuole assecondarli. Antonio Graziani e sua moglie sono arrabbiati con Silvia perché ha lasciato la scuola per lavorare in un bar. Il padre pensa che Silvia vuole vivere alla terrazza per poter stare con i ragazzi, ma Silvia lo rassicura in quanto l’unico ragazzo che ogni tanto gira per casa è Guido, suo cugino. Silvia decide di portare i suoi a Palazzo Paladini per fargli vedere la casa. Intanto, Rocco, Diego e gli altri hanno smesso di fare baccano e Silvia è più serena.

Alla Terrazza, Michele va ad aprire la porta: è Guido, sudato, che con una sacca di abiti, chiede il permesso di lavarsi. Lui nega, ma appena Anna esce dal bagno, Guido s’introduce all’interno di esso. In quel mentre arriva Silvia con i suoi genitori, che inorridiscono quando vedono Guido mezzo nudo uscire dal bagno. Non riescono a comprendere come Silvia abbia deciso di abitare alla Terrazza. Silvia cerca di calmarli, ma loro vanno via sbattendo la porta. Silvia è esausta e Michele cerca di consolarla. La Graziani apprezza questo gesto, anche se non capisce come il Saviani possa essere gay.

Diego si introduce nella guardiola del padre, prende le chiavi e raggiunge l’appartamento degli zii. E’ lì per rubare il videoregistratore: è l’unico modo per riconquistare la fiducia della banda di Rocco. Prende l’oggetto e si appresta a fuggire, ma è sorpreso dal brigadiere Bevilacqua, che intima a Diego di posare l’affare e di mettere le mani sul tavolo bene in vista, divaricando le gambe. Arriva anche Angela che evita l’arresto del cugino, convincendo Bevilacqua che è stato un frainteso: lei ha promesso il videoregistratore a Diego e lui è venuto a prenderlo. Quando il brigadiere va via, Angela rivela a Diego che quella mattina l’ ha visto parlare con Rocco; così ha marinato pure lei la scuola per seguirlo. Angela informa il cugino che è stato Rocco a chiamare i carabinieri per vendicarsi. Diego allora si scusa con la cugina e assieme a lei decide di dare una bella lezione a Rocco.

Silvia, Claudia e Anna sono nell’atrio del palazzo dove stanno prendendo la posta da Raffaele. Il portiere si confida con le ragazze, rivelandogli che Federica l’ ha informato che non gradisce il suo operato, e alla prossima riunione lo licenzierà. Silvia lo conforta: alla prossima riunione di condominio, Federica non potrà esserci; se è stata lei ad uccidere il conte, starà sicuramente in galera. In quel mentre, fa il suo ingresso nel Palazzo Maria Boschi. Anna le chiede cosa ci fa lì e Maria le risponde che è venuta perché sa chi è il responsabile della morte di Giacomo. Il conte è morto per cause naturali, durante una discussione con lei. Giacomo, sentendo avvicinarsi la sua ora, aveva deciso di rivelare ad Anna di essere suo padre, ma Maria era contraria, lo riteneva traumatico per Anna. La discussione era degenerata e Giacomo aveva accusato un malore. Maria non gli aveva creduto, lasciandolo da solo.

Angela e Diego mettono in funzione il loro piano. Convincono Rocco a seguirli in un capannone, con la scusa che Angela vuole fare l’amore con lui in un luogo appartato. Una volta giunti al capannone, Diego ed Angela chiudono Rocco dentro il capannone con il cane di Stefi, costringendolo a raccontare le sue colpe. Rocco confessa tutto; i suoi amici sono schifati. Quando Diego e Angela tornano a casa sono felici, ma Diego è convinto che Rocco si vendicherà.

Cala la sera su Napoli. Michele si reca da Federica per scusarsi con lei, per averla erroneamente accusata della morte del conte Giacomo. I due parlano a lungo della rivelazione di Maria Boschi, che è tornata a Napoli, per evitare la riesumazione del corpo di Giacomo. Federica è felice che finalmente questa storia si sia conclusa, mentre Michele si dice dispiaciuto per Maria: la donna si sente responsabile, ma è stata solo una fatalità.

Al mattino seguente, Michele è al lavoro. Aldo, il caporedattore, lo informa che i Palladini stanno per diventare soci del giornale. Nel frattempo il Caffè Vulcano è gremito di gente e Silvia ha un gran daffare. Nel locale entra Pietro Boschi; Silvia se ne accorge subito, corre al telefono e informa Maria che suo marito è tornato. Maria è presa dal panico; Anna cerca di calmarla, ma lei è spaventata ed è intenzionata a salire sul primo treno.

La vendetta di Rocco non si è fatta attendere. Sul muro del garage è comparsa una scritta: “DIEGO INFAME E TRADITORE”. Diego è felice: si aspettava una vendetta peggiore. Secondo Raffaele, i vandali sono entrati passando dal cancello che lui ha lasciato aperto. Bisogna rimuovere ogni traccia dell’accaduto, prima che Federica se ne accorga. Diego si prodiga per ricoprire la scritta, ma mentre è all’opera, Raffaele inciampa sulla scala, e Diego fa inavvertitamente rovesciare la vernice sul cofano della Jaguar di Federica.

Alla terrazza, Anna e Silvia cercano di rassicurare Maria: Pietro non le troverà, dato che Silvia gli ha detto che Maria è in Sicilia e Anna si è trasferita a Milano. Avvertiranno anche Raffaele che lo terrà lontano dal Palazzo. Maria decide di rimanere a Napoli, ma non alla terrazza, nella sua casa. Pensa a qualcuno che possa difendere la figlia e proprio in quel momento passa Guido, ormai ospite fisso alla terrazza. Maria chiede alla figlia di ospitarlo in pianta stabile. Anna accetta: anche Guido da oggi abiterà alla terrazza.

I Palladini festeggiano Alessandro che ha vinto una regata. Alberto è invidioso del fratello e ripensa a quello che gli ha detto Silvia, quando lui è andato al bar a ritirare lo champagne. Silvia si è detta convinta che Alessandro e Anna formino una stupenda copia, ma la disgrazia di Tiziana li ha separati. Mentre tutti continuano a festeggiare Alessandro, Alberto ripensa anche al fugace incontro con Anna, nell’atrio di palazzo. Il Palladini ha urtato Anna, facendole cadere un libro. Lui si è chinato e glielo ha raccolto, lei lo ha ringraziato. Nel restituirglielo, i loro occhi si sono incrociati. Alberto continua a riflettere e capisce ciò che deve fare: conquistare Anna.

Luca è nel cortile con la speranza di trovare il medaglione con il volto di Giovanna, che ha perso. Si avvicina Raffaele che cerca il suo appoggio per la riunione di condominio: con il suo voto potrebbe farcela. Luca però non è interessato a queste cose e chiede al portiere di lasciarlo stare. Raffaele si allontana umiliato.

A casa Poggi, Giulia e Renato stanno litigando a causa della riunione di condominio durante la quale si voterà per l’allontanamento di Raffaele. Renato, per non inimicarsi Federica, vuole votare a favore del licenziamento. Giulia cerca di fargli cambiare idea: come può mettere sua cognata incinta in mezzo alla strada? I soldi dei Palladini (che lui ha in custodia nella sua banca) gli stanno dando alla testa. Raffaele è sbadato: il muro deturpato, la vernice sulla Jaguar; ma Federica, quando vuole qualcosa, non si ferma davanti a niente. I Poggi continuano la lite ed i toni si fanno sempre più alti. Giulia continua la sua arringa. I voti sono una farsa: Alberto è titolare di un appartamento e appoggerà la madre. Anna voterà a favore di Raffaele, ma senza l’appoggio di Renato è inutile. Il Poggi, però, è fermo: voterà come vuole Federica. Giulia così va in bagno, sbattendo per tre volte la porta.

Anna e Silvia stanno chiacchierando in salotto, quando suonano alla porta. Anna corre ad aprire e, con gran stupore, si trova dinnanzi Alberto. Il Palladini, con estrema gentilezza, chiede ad Anna di aiutarlo nelle iniziative di beneficenza in parrocchia. La Boschi, però, informata quella mattina da Silvia che Alberto è interessato a lei, gli risponde che è vergognoso sfruttare le miserie altrui per rimorchiare. Alberto sorride e fa notare ad Anna che non la sta invitando a cena. Anna però non si lascia abbindolare ed invita Alberto a cercare qualcun altro: lei non è disponibile. Poi Anna chiude la porta un po’ pentita e torna in salone, dove Silvia sta ridendo di gusto. Anna, allora, si confida con l’amica: cosa c’è di male nel fare insieme ad Alberto del volontariato. Silvia però le fa notare che il ragazzo in questione è lo “stronzo” proprietario di caffè Vulcano. Anna annuisce con la testa.

Raffaele trova il medaglione che Luca ha perso, ma non vuole restituirglielo pensando di venderlo. Rita però convince il marito a portare il medaglione a Luca. Raffaele, seppure riluttante, si reca dal De Santis. La porta si apre e Luca gli rutta in faccia. Raffaele è stufo di questo atteggiamento; gli dà il ciondolo e gli gira le spalle, salutandolo. Luca rientra in casa e si sdraia sul divano; stringe il caro medaglione fra le mani e ripensa a sua moglie Giovanna. Poco dopo si sveglia sudato. Prende il medaglione, lo stringe e osservando il profilo di Giovanna, capisce cosa fare: una bella doccia.

Claudia sta sotto la pioggia, avvolta da un asciugamano. Renato la spia dalla finestra della cucina. Poi prende un impermeabile e la raggiunge in cortile. Claudia, a piedi nudi nella fontana, lo osserva, mentre si avvicina. Renato le rivela che non fa altro che pensarla e che la desidera come un pazzo. Claudia afferma che per fare solo sesso le basta un ragazzo pieno di muscolo, come il ragazzo che sta arrivando con Federica. La contessa si avvicina ai due e dopo averli salutati, gli presenta il giovane: sarà il nuovo portiere. Appena i due vanno via, Renato afferra Claudia per un braccio e le chiede se farebbe davvero sesso con quel ragazzo. La risposta è semplice: sì.

Inizia la riunione di condominio. Federica e Alberto votano per l’allontanamento di Raffaele, mentre Anna vota contro. Renato, sorprendendo tutti, vota contro. Federica non riesce a crederci, ma Renato vuole che Raffaele resti. Anna urla felice. Alberto la guarda divertito. Anna dice alla contessa che sono in parità, ma questa le ricorda che lei e Alberto possiedono un’area più grande, quindi la decisione spetta a lei: Raffaele deve sloggiare. In quell’istante entra Luca De Santis. La contessa è sorpresa di vederlo e gli chiede cosa è venuto a fare. Luca estrae la lettera di convocazione e la fa planare dinnanzi alla contessa; poi si gira verso Anna e le fa l’occhiolino. Lui è venuto per far valere la sua opinione: vuole che Raffaele resti. Il suo voto è decisivo e Federica è costretta a dire che Raffaele rimane il portiere di Palazzo Palladini.

Alla terrazza suonano al citofono. Guido risponde: è Monica, la fidanzata di Michele. Il giornalista si agita: Monica rischia di mandare tutto all’aria, proprio ora che aveva deciso di dichiararsi eterosessuale. Michele apre la porta e fa accomodare Monica e la presenta a tutti come sua sorella. Monica, vedendo l’imbarazzo del fidanzato, non dice nulla. Rimasti da soli, Michele le spiega la situazione e lei decide di fingere. Monica ha bisogno di un posto dove dormire e Anna decide di ospitarla alla terrazza per quella notte.

Maria torna a casa. Percorre lentamente il corridoio, finché vede Pietro che la saluta e le chiede se è contenta di vederlo. Maria è sconvolta. Il Boschi le chiede se è davvero così impegnata da non trovare il tempo di accogliere suo marito, appena uscito di prigione. Poi la colpisce con uno schiaffo. Maria balbetta qualcosa e mentre Pietro si avvicina, lei arretra verso la stanza da letto, proteggendosi con le mani, ma inciampa e, cadendo, supplica pietà.
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Capitolo 4

Maria è in lacrime… chiede pietà. Pietro non ha intenzione di ascoltarla e continua a picchiarla violentemente. Nel frattempo, in ospedale, Tiziana si rifiuta: non vuole operarsi. Alessandro cerca di farle coraggio: hanno identificato dalla TAC la causa della sua infermità; un frammento osseo. Tiziana è convinta che non camminerà più e quindi non vuole operarsi. La Torrisi informa il fidanzato che quella mattina è venuta Anna con dei fiori. Lei però l’ ha cacciata urlando finché non sono arrivate le infermiere. Tiziana infatti ritiene Anna colpevole della sua disgrazia. Anche Alessandro crede ciò, e Tiziana è felice: Ale non frequenta più Anna, responsabile più di lui di quel bacio causa della sua immobilità. Tiziana dice ad Alessandro che lo ama e che ha deciso di operarsi per ricominciare da capo con lui. Alessandro chiama il medico, che informa la ragazza che sarà operata il giorno dopo.

Alla terrazza è in corso la cena con Monica, che si finge ancora sorella di Michele. Ad un certo punto, Silvia confessa a Monica di aver una cotta per Michele, ma purtroppo lui è gay. Monica è imbarazzata; Guido guarda Michele in malo modo. Al termine della cena tutti si chiudono nelle proprie stanze, ma mentre gli altri cercano di dormire, Michele e Monica litigano; lei è molto arrabbiata: non può credere che il suo fidanzato, la stia facendo passare per sua sorella. La situazione degenera e Michele preferisce andare a dormire sul divano.

Renato torna a casa, dopo una “cena di lavoro”: uno dei tanti incontri con Claudia in un albergo, per ore di delizie e di sesso. Renato trova Giulia china sul tavolo, con indosso un tailleur che gli ha regalato lui; dorme. Renato si guarda intorno e trova la stanza piena di regali, vassoi di paste, una torta, una bottiglia di spumante: una festa a sorpresa, per lui. Sulla torta fa bella vista la candela: 50 anni. Renato, senza far rumore, va in camera e si mette a letto, lasciando Giulia a dormire in cucina.

Al mattino seguente, Silvia racconta ad Anna del chiasso che hanno fatto Michele e Monica quella notte. Michele si sveglia e Silvia gli porge il caffé caldo. Poi il giornalista porta la colazione a Monica; deve fare pace con lei e prometterle di metter su casa con lei a Milano. Monica però non gli apre la porta: sa che lui non tornerà mai più a Milano e si dispiace perché Michele è bello ed è bravo anche a letto. Michele cerca di parlarle da dietro la porta; ma Monica, dopo aver guardato nella scatolina di profilattici sul comodino (ce ne sono due), si alza dal letto per andargli ad aprire.

Pietro si reca a Palazzo Palladini e chiede a Raffaele di Maria Boschi. Raffaele non lo conosce, ma le ragazze gli hanno detto che se un tipo losco chiedesse di Maria, lui non deve dire mai che il conte è morto. Così il portiere dice a Pietro che Maria è uscita per delle commissioni. Il Boschi vorrebbe aspettarla, ma Raffaele gli dice che quando Maria esce per delle commissioni di solito torna sempre tardi. Pietro sembra convincersi, lo ringrazia e fa per andarsene. Mentre si avvia verso il cancello, fingendo di allacciarsi una scarpa, si nasconde dietro la Ferrari di Alberto; così vede Raffaele che racconta a Silvia quello che è successo. La Graziani è tesa, ringrazia Raffaele e si reca ugualmente al Caffé Vulcano. Poco dopo nel locale arriva Pietro, che chiede a Silvia dove sia Anna. La Graziani non risponde e il Boschi la prende per un braccio e cerca di costringerla. Vedendo, però, che c’è gente nel locale, Pietro preferisce andare via. Silvia tira un respiro di sollievo.

Poco dopo, Pietro torna a casa e picchia nuovamente Maria. Vuole sapere dove sta Anna, ma Maria dice di non saperlo. Lui allora gliene dà ancora. Maria cade e lui continua ad infierire e le dà un calcio sulla tempia; lei sta per svenire, ma il dolore di tutto il corpo la mantiene vigile. Pietro le chiede nuovamente dove sta Anna, ma Maria non risponde. La Boschi si lancia verso la cucina, ma Pietro se ne accorge e la riafferra per i capelli. A questo punto Maria dice a Pietro che Anna si trova in provincia di Milano, con Marco, il suo ex fidanzato. Pietro però ha capito tutto: sua moglie finge di lavorare ancora dai Palladini, per non fargli sapere che il conte Giacomo è morto e proteggere così l’eredità di Anna. Maria, esausta, sputa una boccata di sangue.

Claudia rincasa trionfante. Renato le ha comprato un abito e l’ ha portata in un ristorante e poi in un albergo di lusso. Qui lei ha rubato tutti gli asciugamani della stanza! In salotto c’è Silvia, in pausa pranzo, ancora spaventata per la visita di Pietro. Claudia le mostra gli asciugamani, affermando che sono un regalo dei suoi genitori, e Silvia decide di distribuirli a tutti, in ogni stanza. Silvia s’incammina nel corridoio ed emana un urlo. Pochi istanti dopo, Anna, che ha sentito il grido, arriva in salone e Claudia afferma che Silvia è fuggita via, piangendo. Michele le raggiunge, in mutande, chiedendo a Silvia di fermarsi, ma è troppo tardi. Chiede ad Anna e Claudia dove è andata, ma non riceve una risposta. Claudia e Anna lo squadrano, formandosi un’idea piuttosto precisa di come sono andate le cose: Silvia in lacrime, giornalista gay seminudo, più sorella in topless. In quell’istante, arriva Monica, rivestitasi, che sfreccia verso l’ingresso, trascinandosi la valigia e urlando a Michele che è un pirla e che ora deve arrangiarsi da solo.

In casa Palladini, Lucina annuncia la visita. Federica osserva l’uomo che entra, Pietro Boschi, quasi schifata. Pietro confessa di essere il marito di Maria, il padre di Anna. Federica si ferma, lo guarda e, soddisfatta, rivela che Anna abita in quel palazzo.

Silvia è in giardino ed osserva il tramonto. Viene raggiunta da Michele, che cerca di spiegarle il motivo della sua bugia, ma lei inizia a piangere. Michele è leale con lei e cerca di confortarla. Silvia però continua a trattarlo con freddezza. Lui allora cerca di stringerla a sé, ma Silvia si allontana, affermando che solo un vero amico ha il diritto di starle vicino, e lui questo diritto l’ ha perso.

Luca ha deciso di smettere di bere. Inizia solo con un bicchiere. Accende un braciere d’incenso e ripercorre i suoi viaggi con Giovanna. Dopo un po’ si dimentica dei buoni propositi, e si attacca alla bottiglia, addormentandosi. Nel sonno si volta verso la spalliera del divano; il movimento manda un angolo di fodera nel braciere...

Guido apre la porta della terrazza: Anna è tornata. Le dice che ha degli ospiti e che lui deve scappare. Anna si affretta in salone, dove ad attenderla c’è Pietro. Anna è sconvolta e Pietro le chiede se l’appartamento si può vendere. Anna sostiene che nel lascito vi è una condizione: la terrazza non può essere venduta prima di un certo numero di anni. Poi Anna offre a Pietro dei soldi, facendosi promettere che non picchierà più Maria. Pietro sfoglia le banconote; per ora si accontenta e va via. Guido rientra dalla cucina e si scusa con Anna, offrendole il suo stipendio da magazziniere. Lei accetta, però gli promette che restituirà tutto: è solo un prestito.

Sul belvedere, Diego urla al padre di correre subito. Raffaele raggiunge il figlio, salendo la scalinata: dall’appartamento di Luca esce del fumo. Il portiere, seguito da Diego, corre a prendere l’estintore e le chiavi; raggiunge l’appartamento ed entra, chiamando Luca, in mezzo alle fiamme. Riesce ad individuarlo, lo schiaffeggia e, a poco a poco, Luca si riprende; Raffaele lo trascina fuori dall’appartamento, poi torna indietro e dirige il getto dell’estintore sui libri e sul divano in fiamme. Sul pianerottolo, Luca tossisce e Raffaele lo porta all’aperto: Diego nel frattempo è di guardia. Raffaele fa sedere Luca sugli scalini del belvedere, dove questi dà di stomaco; passa Federica, che afferma che dar di stomaco in pubblico è vergognoso. Raffaele non risponde e torna di corsa a casa di Luca.

Dopo l’operazione, Tiziana torna nella sua stanza, dove il medico le punzecchia i piedi con una penna, ma lei non sente dolore. L’operazione è riuscita e lei non capisce perché non sente nulla. Alessandro e sua madre, giunta dalla Svizzera, seguono tutto incoraggiando la ragazza. Il dottor Paciotti sorride ad Alessandro: Tiziana ha bisogno di fare della fisioterapia in Svizzera. Lei ci rimane male e, temendo di perdere Alessandro, scongiura il ragazzo di non portarla in Svizzera: vuole rimanere con lui. Sua madre e il dottor Paciotti escono dalla stanza e Alessandro si siede vicino a lei; dopo averle sfiorato le labbra, le promette che lui cercherà di farla rimanere a Napoli. Tiziana è molto felice.

Anna sta facendo volontariato. Guarda Alberto che passeggia assieme a don Antonio sotto il chiostro. Il Palladini ha donato il suo cappotto ad un barbone, ed ora sta tremando: i primi freddi di Novembre sono sempre i più brutti. Anna apprezza il gesto, anche perché Alberto è un bel ragazzo.

All’ora di cena, Raffaele si avvicina al figlio e gli chiede dove ha preso i fumetti che sta leggendo. Rita guarda Diego, chiedendogli perché si sta grattando. Il ragazzo dice di essere stato punto da una vespa. Raffaele è arrabbiato e non bada al prurito del figlio: vuole sapere dove ha preso quei libri. Diego confessa di averli presi da Luca e Raffaele lo accusa di averli rubati. Il ragazzo però sostiene che li avrebbe restituiti, ma il padre si alza e, presi tutti i fumetti, esce per renderli a Luca.. Diego, intanto, aiuta Rita ad apparecchiare, ma mentre lo fa, continua a sentire prurito. Rita consiglia al figlio di stendersi: lo chiamerà lei, quando sarà pronto. Diego si avvia verso la loro camera mentre Rita continua a preparare uno spezzatino.

Anche in casa Palladini è ora di cena. Federica ha chiesto al marito una “cenetta intima”. Tancredi non capisce lo strano comportamento della moglie, che inizia ad abbindolarlo per metterlo contro Renato. Tancredi, però, la conosce bene e la storia della riunione di condominio è arrivata alle sue orecchie. Federica chiede al marito di ritirare i suoi soldi dalla banca dove Renato è impiegato. Tancredi le risponde che la cosa è fuori discussione: Renato Poggi è un professionista serio, e lo ammira anche come uomo per quello che ha fatto alla riunione. Federica continua ad insistere, e Tancredi, irritato, si alza e si dirige nel suo studio, lasciando Federica sola al tavolo.

In casa Giordano, Rita chiama Diego: è pronto. Il ragazzo non risponde e la donna entra nella stanza incuriosita; Diego giace esanime sul letto ed ha un respiro affannoso. Rita lo schiaffeggia: è cianotico; assalita dal terrore, urla disperata. Raffaele, dall’appartamento di Luca, riconosce il grido della moglie e corre fuori e, seguito da Luca, raggiunge la propria abitazione. Rita ha già sollevato il corpo di Diego e lo ha poggiato sul tavolo. Luca si avvicina a Diego, gli sente il polso e gli guarda la gola. Raffaele e Rita, sconvolti, chiedono a Luca cosa stia succedendo e il medico risponde che Diego ha un edema allergico: gli restano due minuti di vita. Devono fidarsi di lui, altrimenti il ragazzo muore. Raffaele e Rita lo lasciano fare, seguendo ogni suo movimento: Luca inizia ad operare Diego sul tavolo della cucina, servendosi di un coltellino da frutta. Diego è pallido; Rita porge a Luca una penna, che viene infilata nel collo di Diego. Tutto tace; pochi secondi e il ragazzo ricomincia a respirare, su per l’asticciola della penna. Ora bisogna portarlo subito in ospedale, per un ricovero: il ragazzo, pur avendo ripreso a respirare, è in coma.

Il mattino seguente, Anna assiste Alberto che imita un gattino che hanno incontrato vicino al cassonetto. La Boschi è sempre più affascinata dal giovane Palladini, che le prende la mano e la tira a sé. Alberto avvicina il suo corpo ad Anna e le sfiora le labbra; Anna alza lo sguardo e sorpresa vede Sonia Campo, la sua ex amica di banco, imbestialita. Sonia la saluta chiedendole se conosce Alberto. Anna non risponde; la Campo allora si rivolge al Palladini chiamandolo Bastardo e lo informa che lei aspetta un bambino.

Ore di angoscia in ospedale. Diego è ancora in coma. Raffaele e Rita non lasciano mai solo il ragazzo che, grazie all’amore dei genitori, apre gli occhi e torna a vivere. I Giordano festeggiano Diego per lo scampato pericolo ma, pur essendo affezionati a Luca, non riescono a perdonarlo. Renato, nel frattempo, è fatto accomodare nel salone di casa Palladini. Dopo i saluti, la contessa Federica, vedendo il Poggi abbattuto, si fa raccontare di suo nipote. Capendo che ora Diego sta meglio Federica cambia argomento: lo ha chiamato perché ha deciso di revocare la gestione dei fondi. Renato resta di sasso; cerca di risponderle, ma poi, la saluta e se ne va. Federica ci rimane un po’ male: avrebbe voluto vedere Renato strisciare ai suoi piedi.

Alla Terrazza, Alberto chiede con sarcasmo a Sonia come faccia ad essere sicura che il bambino che aspetta sia il suo. Anna lo guarda sorpresa, mentre Sonia afferma di aver appena fatto l’ecografia. Anna non riesce a crederci e Alberto, vedendo svanire tutti i suoi progetti, si scusa con la Boschi, affermando che si tratta di un malinteso; poi prende Sonia e la porta al Caffè Vulcano. Qui Alberto le chiede di recarsi subito ad abortire, ma la Campo lo informa che quella mattina ha fatto l’ecografia ed ha scoperto che è tardi per abortire. Alberto tace. Sonia scoppia in lacrime; Alberto le porge un fazzoletto: se il bambino è suo, si assumerà qualsiasi responsabilità.

Tancredi è nervoso. Federica ha comunicato a Renato una notizia falsa: i fondi dei cantieri non si muoveranno dal Banco Riunito. Il conte viene raggiunto da suo figlio Alessandro che gli riferisce che un cliente ha annullato l’ordine per una barca da dodici metri. Tancredi non riesce a crederci e Alessandro rivela che Masullo ha fatto un’offerta sottocosto per la stessa barca. Tancredi, dopo aver congedato suo figlio, rimane a riflettere. Sergio Masullo è un ingegnere progettista, che costruisce barche eleganti, ma dalla crisi di liquidità conseguente alla bancarotta di alcuni clienti, non si è più ripreso. Ora lui cerca di guadagnare tempo con le banche, per dimostrare che l’azienda va avanti; però, senza volerlo, sta diventando un concorrente sleale e Tancredi, pur stimandolo, non può permetterglielo.

Angela abbraccia il padre, felice: finalmente Renato le ha comprato lo scooter. La ragazza corre via; Renato però è preoccupato, anche perché ultimamente Angela sta frequentando troppo Claudia, per via della sua passione per la moda. Claudia spiega a Renato che Angela si è solo recata con lei alla seduta fotografica per il book, che lui le ha regalato. Il Poggi è più sereno e i due si baciano. In quel momento, il portone si schiude e nel buio, inosservato, Alberto osserva la scena.

Michele è seduto ad un tavolo del Caffè Vulcano, e ogni tanto guarda Silvia, dietro il bancone, sperando di incrociare il suo sguardo. Ormai sono giorni che non si rivolgono la parola. Finalmente anche Silvia lo guarda; Michele non aspettava altro; si avvicina a lei affermando che si butterebbe nel fuoco per lei. Silvia lo guarda; ci pensa un po’ e lo invita a lanciarsi nel vuoto per lei. Michele accetta, lasciandosi convincere da Guido.

Tancredi è nel suo studio con Sergio Masullo. Il conte propone all’ingegnere di rilevare il cantiere, offrendogli la soluzione più onorevole alla morsa di debiti che lo attanaglia. Sergio rimarrà sempre a capo dei progetti e nessun operaio ci rimetterà il posto. Sergio è lusingato e accetta l’offerta: i due si stringono la mano. Quando Masullo va via, arriva Federica che, in quanto socio, apporrà la firma sulla proposta d’acquisto, solo se Tancredi sposterà quei soldi e manderà Poggi nella polvere. Tancredi non ha scelta, ma gli disgusta quello che sta per fare a Renato.

Il luogo scelto da Silvia è un’altura; Guido sviene, mentre Michele maledice di essersi fatto convincere da lui ad accettare. Mentre l’istruttore lo rassicura e gli fornisce le ultime indicazioni, giù a valle, Silvia ha fatto il suo lancio e lo incita a buttarsi di sotto. Sospinto dall’istruttore, che volerà con lui, Michele comincia a correre: pochi secondi e vola! Michele è felice: dritto avanti a sé ha il mare, Napoli, Palazzo Palladini. Silvia agita le braccia. Pochi istanti dopo, Michele e l’istruttore planano e si fermano pochi metri da lei. Michele esulta: è stata la cosa più bella della sua vita. Corre verso Silvia e l’abbraccia.

Giulia e Rita si stanno confidando. La Giordano è tornata a sorridere: Diego è tornato a casa, ed ha ripreso in mano la sua vita. Giulia, invece, è preoccupata. Tancredi ha mancato alla parola data a Renato, ritirando i fondi Palladini. Rita, in preda al rimorso, confessa le sue colpe: quando qualche settimana fa hanno litigato, lei ha fatto una fattura a Renato. Giulia rimane scettica, ma Rita non riesce a liberarsi dalla vergogna: bisogna agire in fretta. Così Rita si reca in un vicolo alla casa della chiromante Madame Marika. Rita chiede il suo aiuto: deve levare una fattura e non è capace. La maga, all’inizio restia, accetta e, assieme a Rita, si reca in casa Giordano. Le due iniziano a recitare la formula, illuminate solo da un cero, mentre l’intera casa è avvolta dalle tenebre. Raffaele e Diego entrano in casa, e il portiere corre alla finestra e strappa via la coperta con cui è stata oscurata la luce del tramonto. Le due donne inorridiscono e Marika gli punta contro l’indice, scagliando un anatema. Raffaele la scansa e si mette a sedere. Rita si vergogna, mentre Marika va via ululando. Raffaele è furioso; prende la moglie per un polso e la guarda severo, riportandola alla realtà: se è preoccupata per Renato, andasse a parlare con don Antonio, che le farà capire che la magia di questa gente, è solo far scomparire i soldi.

Al mattino seguente, in casa Palladini si fa colazione. Alessandro chiede alla madre se Tiziana può venire a stare da loro, visto che i Torrisi viaggiano molto. La contessa promette di pensarci; si diverte a tenerlo sulla corda, ma ciò che lui le propone ha lati positivi anche per lei. Alessandro le chiede n