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Tancredi Palladini (Roberto Bisacco)

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    Tancredi Palladini (Roberto Bisacco)


    Roberto Bisacco nasce a Torino il 1° marzo 1939. Diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, debutta al teatro nel 1963 in Arturo Ui (regia di Gianfranco De Bosio) e Amleto (regia di Hauser). Nello stesso anno debutta al cinema in un film di Enzo Battaglia (Gli arcangeli) e da allora ha inizio la sua lunga carriera. Nel 1967 è in Col Cuore in gola di Tinto Brass e l’anno seguente in Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli. Da qui una serie di film, di cui ricordiamo: I corpi presentano tracce di violenza carnale (di Sergio Martino, 1973), Stavisky, il grande truffatore (di Alain Resnais, 1974), Il vizietto II (di Edouard Molinaro, 1980), Un caso d’incoscienza (di Emilio Greco, 1984), Miliardi (di Carlo Vanzina, 1991), Infelici e contenti (di Neri Parenti, 1992), Il grande fuoco (di Fabrizio Costa, 1995), Ma Shamal – Ritorno al deserto (di Paolo Fondato, 1996). Nel 1996 entra nel cast Un posto al sole con un ruolo centrale e ci rimane fino al 1998, tornando successivamente anche nel 1999, nel 2000, 2001, 2002 e 2003. Nel 2001 è al cinema con Lo strano caso del signor Kappa di Fabrizio Cori. In seguito torna alla sua passione per il teatro.


    Tancredi Palladini è il nobile di Palazzo. Diviene conte ereditando i cantieri e la casa alla morte dello zio Giacomo. Con bontà d’animo, gestisce per anni il suo patrimonio, nonostante la forte crisi matrimoniale con Federica, dalla quale ha avuto tre figli: Alberto, Alessandro ed Eleonora. Acquisisce i cantieri Masullo, ampliando così i cantieri navali di famiglia, e affidando la gestione ad Alessandro. E’ accusato di stupro dalla sua segretaria Adriana; dopo un malore al cuore, riesce a dimostrare la sua estraneità, denunciando Adriana e il suo complice alla polizia. Difende la relazione di Anna e Alessandro dalle intromissioni di Federica, ma s
    i riavvicina alla moglie a seguito del putiferio creato dalla confessione di Anna sul passato della contessa. Alberto però gli rivela del tradimento di Federica con Michele Saviani e Tancredi, profondamente deluso, si avvicina a Maria Boschi. Assieme a Federica cerca per settimane Alessandro, disperso in mare a seguito del naufragio del “Dreamer”. I cantieri Masullo entrano in crisi e Tancredi è costretto a vendere, scoprendo che dietro le trattative c’è Damiano Reggiano, suo vecchio socio, che dopo essersi arricchito in Argentina, è tornato per prendersi la sua rivincita. Dopo il ritorno di Alessandro, Tancredi scopre che Federica ha iniziato una relazione proprio con Damiano. Federica, prima di partire per l’Argentina con Reggiani, riesce a far rivendere i cantieri a Tancredi, che inizia una relazione con Maria. A seguito dei continui litigi di Alberto e Alessandro, è colto da infarto; un’operazione gli salva la vita e questo gli fa rendere conto di essere sentimentalmente legato alla ex moglie; per questo chiude la sua storia con Maria. Ormai stufo dei dissapori fra i figli, divide il suo patrimonio fra i figli, e nel novembre 1998 parte con Maria e Anna per la nuova Zelanda. Torna l’anno seguente con Maria per regalare a Franco delle quote delle imprese. Nel 2000 torna per aiutare il figlio Alberto a liberarsi di Sonia Campo ed ha un ritorno di fiamma con Federica, che però poi ritorna da Damiano in Argentina. Nel 2001 Tancredi torna a Napoli: ha trovato nella giovane Isabella la sua dolce metà. Nonostante il tradimento della ragazza con Alberto, il conte resta assieme alla giovane e si trasferisce con lei in Spagna. Torna a fine 2002 per aiutare i figli a liberare le imprese da Roberto Ferri, ma viene colpito da un nuovo infarto e Isabella lo riporta in Spagna. E’ presente nel 2003 al matrimonio di Anna e Alessandro e al battesimo del piccolo Sandro, litigando però con Eleonora per la sua relazione con Roberto Ferri. Nel novembre 2005, la notizia della morte di sua figlia Eleonora gli causa un ennesimo infarto, a seguito del quale incarica Filippo di vendere tutte le sue proprietà: non tornerà mai più a Napoli. Nel luglio 2007 Alessandro, tornato a Napoli, annuncia la triste notizia della morte di Tancredi.

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