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    “Beh,” disse La Langur, continuando la sua parte di Camionista, “io al college non ci sono mai stata.” E poi, Stupidona del Sud: “E giù a casa, a Moundsville, tesorino, l’unica poesia che ci avevamo era “Vedo Londra, vedo l’Irlanda, vedo di Mary la mutanda”. Solo che io le mutande non le portavo... Vuoi sapere che cosa ho fatto quando avevo quindici anni? Ho mandato un ciuffo di peli della mia sorchetta a Marlon Brando. Quella testa di ***** non ci ha avuto nemmeno la cortesia di accusare ricevuta.”


    Morta sono

    Inviato dal mio fantastico Taby <3
    Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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      "Mangiami la passerina istruita"

      Ho le lacrime

      Inviato dal mio fantastico Taby <3
      Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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        Altro che sfumature! Questi sono i libri seri

        Dopo due dècadi
        decàdi.

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          il libro serio che fa + ridere di sempre

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            bellissimo!!!
            Sa Nugoresa:
            A ti facher sa corte est un impresa, no’ nde cheres nemmancu a coro in manu menzus riccu mancari non sia’ sanu o tzeraccu fachendeti s’ispesa.
            Hai ragione, non ti aiuto... te la impiastro direttamente

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              mi dimentico sempre di questo topic!! Ecco una citazione di "Ho sposato un comunista" che mi ha illuminato qualche sera fa.


              Per tanto tempo tutto è così caldo, e ogni cosa, nella vita, è così intensa; poi, poco a poco, il caldo se ne va, comincia il raffreddamento; e alla fine rimangono le ceneri. L'uomo che per primo mi ha insegnato a boxare con un libro ora è tornato per dimostrarmi come si boxa con la vecchiaia. E di un'arte nobile si tratta, nobile e sorprendente, perché nulla t'insegna meno, sulla vecchiaia, che aver vissuto una vita gagliarda e vigorosa.
              Sa Nugoresa:
              A ti facher sa corte est un impresa, no’ nde cheres nemmancu a coro in manu menzus riccu mancari non sia’ sanu o tzeraccu fachendeti s’ispesa.
              Hai ragione, non ti aiuto... te la impiastro direttamente

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                ma te la ricordavi a memoria?

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                  Originariamente postato da Vaniglia View Post
                  ma te la ricordavi a memoria?
                  no, se no avrei fatto un fumetto l'ho cercata su google.
                  Sa Nugoresa:
                  A ti facher sa corte est un impresa, no’ nde cheres nemmancu a coro in manu menzus riccu mancari non sia’ sanu o tzeraccu fachendeti s’ispesa.
                  Hai ragione, non ti aiuto... te la impiastro direttamente

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                    l'ho iniziato stamattina in pullman

                    Dopo due dècadi
                    decàdi.

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                      Originariamente postato da Akimina View Post
                      l'ho iniziato stamattina in pullman
                      e Il deserto dei tartari????
                      Sa Nugoresa:
                      A ti facher sa corte est un impresa, no’ nde cheres nemmancu a coro in manu menzus riccu mancari non sia’ sanu o tzeraccu fachendeti s’ispesa.
                      Hai ragione, non ti aiuto... te la impiastro direttamente

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                        finito, l'ho commentato nel coso dei libri.

                        Dopo due dècadi
                        decàdi.

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                          Altre frasi, tratte da La leggenda di Otori, di Hern Lian:

                          “Ma in quel momento la Vendetta mi prese sotto la sua ala e io la riconobbi e appresi all’istante la sua lezione. Era lei che volevo; era lei che mi avrebbe impedito, da allora in poi, di sentirmi un’ombra vivente. In quel preciso istante la accolsi interamente nel mio cuore”

                          “La morte arriva all’improvviso e la vita è breve ed effimera. Nessuno può cambiare questa realtà nè con le preghiere nè con gli incantesimi. I bambini ne piangono. Gli uomini e le donne, invece, sopportano”

                          “Il vento agitava gli antichi cedri e gli insetti notturni fendevano il silenzio con il loro monotono ronzio. Sarebbe stato sempre così, pensai, estate dopo estate, inverno dopo inverno; la luna sarebbe tramontata sempre a ponente, restituendo la notte alle stelle e le stelle, nel giro di una o due ore, si sarebbero arrese al fulgore del sole. Il sole sarebbe salito alto sopra le montagne, accorciando l’ombra dei cedri; poi sarebbe scomparso di nuovo dietro i crinali. Così andava il il mondo e così sarebbe sempre andato, mentre l’umanità cercava di sopravvivere sospesa tra la luce e le tenebre”

                          “Se si combatte con furia, si vive. Se si cerca solo di sopravvivere, si muore”


                          Abbasso Brokka ed Hoppa
                          Puntata 5837: Broccolaccia annuncia ufficialmente la sua menopausa, ma NON è vero!
                          Puntata 6275: Oppaccia scongela la patata in mondo-visione

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                            devo assolutamente citare qualcosa da una cosa divertente che non farò mai più (citerei tutto il libro, o almeno interi episodi, ma non posso):

                            Soprattutto la notte, quando il divertimento organizzato, le rassicurazioni e il rumore dell'allegria cessavano, io mi sentivo disperato. Ormai è una parola abusata e banale, disperato, ma è una parola seria, e la sto usando seriamente. Per me indica una semplice combinazione – uno strano desiderio di morte, mescolato a un disarmante senso di piccolezza e futilità che si presenta come paura della morte. Forse si avvicina a quello che la gente chiama terrore e angoscia. Ma non è neanche questo. È più come avere il desiderio di morire per sfuggire alla sensazione insopportabile di prendere coscienza di quanto si è piccoli e deboli ed egoisti e destinati senza alcun dubbio alla morte. E viene voglia di buttarsi giù dalla nave.

                            Nella brochure della crociera, voi siete esonerati dalla fatica di costruire il sogno. Lo fa la pubblicità al posto vostro. La pubblicità, insomma, non manipola la vostra capacità d'azione, nè la ignora: semplicemente la sostituisce.

                            «IL VOSTRO PIACERE», dicono tutti gli slogan delle megacompagnie, «E' IL NOSTRO LAVORO».
                            Quella che sembra essere una frase a doppio senso, qui ne ha addirittura uno triplo, e il terzo messaggio - cioè «PENSATE SOLTANTO AGLI AFFARI VOSTRI, E LASCIATE CHE DEL VOSTRO PIACERE CI OCCUPIAMO NOI PROFESSIONISTI, PER AMOR DI DIO» - non è casuale.

                            il sottile pudore universale che accompagna la soddisfazione dei propri desideri, il bisogno di spiegare praticamente a chiunque che la soddisfazione dei propri desideri non è in realtà soddisfazione dei propri desideri.

                            Ma la mia parte infantile è insaziabile - e anzi, la sua essenza, il suo Dasein o quant'altro, consiste proprio nella sua insaziabilità a priori. In risposta alla prospettiva di una gratificazione e un accudimento straordinari, la mia insaziabile parte infantile non faràche accrescere la soglia di soddisfazione fino a conseguire di nuovo la sua omeostasi di grave insoddisfazione.

                            E la stragrande maggioranza delle chiacchiere che origlio sono passeggeri che spiegano ad altri passeggeri perché hanno deciso di prenotare la crociera 7NC. E' proprio l'argomento di conversazione universale, qui, come le chiacchiere nella sala ricreazione di un centro di igiene mentale: "E tu, come mai sei qui?".

                            Sulla Nadir, invece, una volta esaurito il senso di novità e di comodità, comincio a scoprire che tutta questa cura fenomenale non ha niente a che fare con me. (Ed è stato particolarmente traumatico rendermi conto che Petra pulisce la cabina 1009 in modo così straordinario semplicemente perchè ha l'ordine di fare così, e quindi (è ovvio) non lo fa per me o perchè io le piaccio o pensa che non è problema o io essere molto simpatico - infatti mi avrebbe pulito la cabina in modo altrettanto straordinario anche se io fossi stato un *******e - ed è persino possibile che dietro il sorriso pensi davvero che sono un *******e, e se è così che succederebbe se io fossi davvero un *******e? - voglio dire, se il viziare, se la gentilezza radicale non sono motivate da un affetto forte e quindi nè ti danno la certezza nè ti aiutano a rassicurarti che insomma non sei un *******e, quale profondo e significativo valore vuole avere tutta questa condiscendenza e pulizia?)

                            I pianerottoli hanno pareti a specchio, una cosa fantastica perchè grazie agli specchi potete guardare il culo delle donne in abito da cocktail che salgono un gradino avanti a voi senza sembrare uno di quei tipi laidi che si mettono a guardare il culo delle donne sulle scale.

                            Dopo due dècadi
                            decàdi.

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                              da buio a mezzogiorno

                              Ho pensato e agito come dovevo; ho ucciso persone che amavo e dato potere agli altri che aborrivo. La Storia mi ha messo dove mi sono trovato; ho esaurito il credito che mi aveva concesso; se ho avuto ragione, non ho nulla di cui pentirmi; se ho sbagliato, pagherò.
                              Ma come può decidere il presente di ciò che verrà giudicato verità in futuro? Noi stiamo facendo i profeti senza averne i doni. Abbiamo sostituito le visioni con deduzioni logiche; ma benché ci si sia mossi tutti dalla stessa linea di partenza, siamo giunti a risultati divergenti. Le prove hanno dimostrato false le prove, e infine abbiamo dovuto ricorrere alla fede... alla fede assiomatica nella giustezza del proprio ragionamento. Questo è il punto cruciale. Abbiamo buttato tutta la zavorra in mare; solo un'ancora ci trattiene: la fede in noi stessi. La geometria è la più pura realizzazione della ragione umana; ma gli assiomi di Euclide non possono essere provati. Chi non crede in essi vede tutto l’edificio crollare.
                              Il N.1 ha fede in se stesso, duro, lento, cupo, incrollabile. Ha la catena dell'ancora più solida. La mia s'è logorata, assottigliata in questi ultimissimi anni... Il fatto è: non credo più nella mia infallibilità. Ecco perché sono perduto.

                              Dopo due dècadi
                              decàdi.

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                                Da La storia infinita, di Michael Ende:
                                [QUOTE]
                                • Per Bastiano Baldassarre Bucci la passione erano i libri.
                                  Chi non ha mai passato interi pomeriggi con le orecchie in fiamme e i capelli ritti in testa chino su un libro, dimenticando tutto il resto del mondo intorno a sé, senza più accorgersi di aver fame o freddo;
                                  chi non hai mai letto sotto le coperte, al debole bagliore di una minuscola lampadina tascabile, perché altrimenti il papà o la mamma o qualche altra persona si sarebbero preoccupati di spegnere il lume per la buona ragione ch’era ora di dormire, dal momento che l’indomani mattina bisognava alzarsi presto;
                                  chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d’improvviso la vita pareva così vuota e priva di interesse;
                                  chi non conosce tutto questo per sua personale esperienza, costui molto probabilmente non potrà comprendere ciò che fece allora Bastiano.


                                Le passioni umane sono una cosa molto misteriosa e per i bambini le cose non stanno diversamente che
                                per i grandi. Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato
                                nulla di simile non le possono comprendere. Ci sono persone che mettono in gioco la propria esistenza
                                per raggiungere la vetta di una montagna. A nessuno, neppure e se stessi, potrebbero realmente spiegare
                                perchè lo fanno. Altri si rovinano per conquistare il cuore di una persona che non ne vuole sapere di loro.
                                E altri ancora vanno in rovina perchè non sanno resistere ai piaceri della gola, o a quelli della bottiglia.
                                Alcuni buttano tutti i loro beni nel gioco, oppure sacrificano ogni cosa per un'idea fissa, che mai potrà
                                diventare realtà. Altri credono di poter essere felici soltanto in un luogo diverso da quello dove si trovano
                                e così passano la vita girando il mondo. E altri ancora non trovano pace fino a quando non hanno
                                ottenuto il potere.


                                Ebbene sì, ho appena comprato questo libro, me lo sono trovato davanti al 25% alla Feltrinelli e non ho resistito...

                                Chissà se ci sarà anche questo dialogo, così paradossalmente realistico:




                                Ultima modifica di Sheila Carter; 23-11-2013, 00:52.
                                Abbasso Brokka ed Hoppa
                                Puntata 5837: Broccolaccia annuncia ufficialmente la sua menopausa, ma NON è vero!
                                Puntata 6275: Oppaccia scongela la patata in mondo-visione

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