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    DA LE RELAZIONI PERICOLOSE
    L'uomo gode della felicità che prova, la donna di quella che procura. Il piacere dell'uno è di soddisfare dei desideri, quello dell'altra è soprattutto di farli nascere.

    Piacere è per l'uomo solo un mezzo per avere successo, per la donna è il successo stesso.

    Non c'è donna che non abusi del potere che è riuscita a ottenere!

    Un marito vale l'altro; e il più ingombrante dà sempre meno fastidio di una madre.

    Si sa che i giovani conoscono l'amicizia solo nel dolore.

    oppaccia sei una zecca fastidiosa e irritante, ti detesto!ADDIO!!!! episodio 6282: la broccola offre prestazioni sessuali in cambio di favori

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      Da Stoner di John Williams

      "A quarantatré anni compiuti, William Stoner apprese ciò che altri, ben più giovani di lui, avevano imparato prima: che la persona che amiamo da subito non è quella che amiamo per davvero e che l'amore non è una fine ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un'altra."

      "E' facile considerarsi per bene, quando non si ha alcun motivo per non esserlo. Bisogna innamorarsi, per capire un po' come si è fatti."

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        stoner <3

        Dopo due dècadi
        decàdi.

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          Da "corsa verso il baratro" di E.G.

          "...la luce che filtrava dal corridoio baluginò sulla bava di lacrime che gli si biforcavano sulle tempie e gli scomparivano fra i capelli.."

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            da "il commesso"

            Sono arrivato vicino a cose meravigliose, impieghi per esempio, istruzione, donne, ma vicino è il massimo a cui arrivo.

            Ogni occhiata perduta, per uno che viveva di sguardi, era una perdita irrimediabile.

            Che razza d'uomo bisognava essere per seppellirsi in una cassa da morto ammuffita e mai una volta durante il giorno, perbacco, mettere il naso fuori per respirare una boccata d'aria, se non per andare a prendere il giornale yiddish? Non era difficile rispondere -bisognava essere ebreo. Erano nati prigionieri, gli ebrei.

            L'inverno tormentava Helen. Per sfuggirgli si tappava in casa. In casa si vendicava del dicembre cancellandone i giorni dal calendario.

            Ne studiava il volto di nascosto, sentiva la solitudine di lei, che gli faceva sentire di più la sua, ma non sapeva cosa farci.

            - Luna piena -. Alzò la mano per salutare toccandosi il cappello e scoprì con imbarazzo di non averlo.

            Le chiese che libro stesse leggendo.
            - L'idiota. Lo conosce?
            - No. Che roba è?
            - E' un romanzo.
            - Preferisco leggere la verità.
            - E' la verità. - disse Helen

            Anche quando era più sola le piaceva trovarsi in mezzo ai libri, sebbene qualche volta fosse deprimente vedere il numero dei libri che non aveva letto. [...] Ma una biblioteca era una biblioteca, e lui ci veniva, come lei, per soddisfare certe esigenze.

            Leggendo certi passi di libro che magari lo eccitavano, si sentiva come gli avessero messo la faccia in un rigagnolo sporco, altre volte invece come se si destasse da una ubriachezza durata settimane.

            Lei disse gentilmente: - Frank, qualche volta le cose non vanno secondo i nostri piani. Non se la prenda.
            - Il giorno che non me la prenderò più, spero che mi seppelliscano.

            L'uomo non dimentica mai i luoghi in cui correva da bambino.

            Si può continuare a vivere quando si è già morti?

            Poteva sentire il suo povero cuore correre in gara con il futuro crudele.

            La sofferenza, pensava, è come una merce. Scommetto che gli ebrei riuscirebbero a cavarne un vestito.

            Dopo due dècadi
            decàdi.

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              da il postino suona sempre due volte

              "Frank".
              "Sì?"
              "C'è solo una cosa. Bisogna che ci amiamo. Se ci amiamo, il resto non conta".
              "Tu che dici?"
              "Dico che lo dico io per prima. Ti amo, Frank".
              "Ti amo, Cora".

              "Dio quella notte ci ha baciato sulla fronte. Ci ha dato tutto quello che due persone possono avere. E noi non eravamo tipi da averlo, ecco. Tutto quell'amore, non ce l'abbiamo fatta a reggerlo. E' come un motore dell'aeroplano, che ti porta attraverso il cielo, fino in cima alla montagna. Ma se lo metti in una Ford, la manda in pezzi. Ecco cosa siamo noi due, Frank, due Ford. Dio è lassù che se la ride di noi".
              "[...] Dio ci ha baciato in fronte, sì? Allora il diavolo è venuto a letto con noi, e credi a me bambina, con lui ci si dorme mica male".

              "Siamo incatenati uno all'altro, Cora. Credevamo di stare in cima a un monte. Invece no. La montagna l'abbiamo addosso noi, L'abbiamo addosso da quella notte".
              "E' solo questa la ragione, se sei tornato?"
              "No, la ragione siamo tu e io. Non c'è nessun altro. Io ti amo, Cora. Ma l'amore, quando c'è dentro la paura, non è più amore. E' odio".
              "Così tu mi odi?"
              "Non lo so. Ma ci stiamo dicendo la verità, per una volta in vita nostra. E nella verità c'è questo. Devi saperlo. E di quello che stavo qui a pensare, la ragione è questa. Adesso lo sai".

              "Ci baceremo domani sera, se torno. E saranno baci belli, Frank. Non da ubriachi. Baci con dei sogni dentro. Baci che vengono dalla vita, non dalla morte".

              Ma questo è il brutto, a giocare col diavolo. [...] Voglio che sappia che era tutto vero, quello che ci siamo detti, e che non sono stato io. Cosa aveva, che mi fa pensare a lei in questo modo? Non lo so. Voleva qualcosa, e cercava di averla. Come ci ha provato era tutto sbagliato, ma ci ha provato. E perché avesse quel sentimento per me non lo so. Mi conosceva. Me l'ha rinfacciato tante volte, che ero niente di buono. Io non ho mai desiderato veramente qualcosa, tranne lei. Ma è molto. Anche solo questo, è una cosa che a una donna, penso, non capita spesso di averla.

              Dopo due dècadi
              decàdi.

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                Ora dovrei aver azzeccato.

                Da D'amore e ombra di Isabel Allende:

                "Fino ad allora lui aveva badato a tenerla lontana dagli squallori irreparabili, dall'ingiustizia e dalla repressione cui ogni giorno assisteva e che erano argomenti consueti di consueti di conversazione fra i Leal. Riteneva straordinario che Irene navigasse innocente in quel mare di angosce che opprimevano il paese, presa solo dal lato pittoresco e aneddotico. Si stupiva vedendola fluttuare incontaminata nell'aria delle sue buone intenzioni. Quell'ingiustificato ottimismo, quella pulita e fresca vitalità della sua amica erano come un balsamo versato sui tormenti di cui lui soffriva per non poter cambiare le circostanze. Quel giorno, tuttavia, ebbe la tentazione di afferrarla per le spalle e di scuoterla fino a riportarla con i piedi per terra e aprirle gli occhi sulla verità. Ma osservandola accanto al muro di pietra di casa sua, con le braccia cariche di fiori silvestri per i suoi anziani e i capelli scompigliati dal viaggio in moto, intuì che quella creatura non era fatta per le sordide realtà. La baciò su una guancia il più vicino possibile alle labbra, col desiderio appassionato di rimanerle eternamente accanto per proteggerla dalle ombre. Odorava di erbe e aveva la pelle fresca. Seppe che amarla era il suo desiderio inesorabile."
                Ultima modifica di grey21; 08-05-2014, 11:13.
                Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?

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                  inizio a citare DA ANNA KARENINA
                  Anna leggeva e capiva, ma le dispiaceva di leggere, cioè di seguire i riflessi della vita di altre persone. Aveva troppa voglia di vivere lei stessa.

                  oppaccia sei una zecca fastidiosa e irritante, ti detesto!ADDIO!!!! episodio 6282: la broccola offre prestazioni sessuali in cambio di favori

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                    non ricordavo questa frase. I like it!

                    Dopo due dècadi
                    decàdi.

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                      è troppo triste

                      oppaccia sei una zecca fastidiosa e irritante, ti detesto!ADDIO!!!! episodio 6282: la broccola offre prestazioni sessuali in cambio di favori

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                        Da Le nebbie di Avalon, che a quanto pare oltre che fantasy è anche un libro che dibatte molto questioni religiose (in modo che credo in molti qui apprezzeranno): non credevo lo facesse tanto, ma la cosa non rende la trama pesante:

                        Prologo:
                        PARLA MORGANA:
                        Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: sorella, amante, sacerdotessa, maga, regina. Ora, in verità, sono una maga e forse verrà un giorno in cui queste cose dovranno essere conosciute. Ma credo che saranno i cristiani a narrare l'ultima storia. Il mondo della Magia si allontana sempre di più dal mondo dove regna il Cristo. Non ho nulla contro di lui, ma solo contro i suoi preti che negano il potere della Grande Dea oppure l'avvolgono nella veste azzurra della Signora di Nazareth e affermano che era vergine. Ma che cosa può sapere una vergine delle sofferenze dell'umanità?


                        "Allora perché combattiamo?" chiese Uter con un sorriso. "Se tutto si risolverà in cielo, perché non posiamo le armi e non abbracciamo i sassoni come fossero nostri fratelli?" La risposta di Merlino fu garbata: "Quando saremo tutti perfetti, sarà così, sire Uter. Ma finché il destino induce gli uomini a combattersi, dobbiamo fare la nostra parte. Tuttavia abbiamo bisogno di pace su questa terra perché gli uomini possano pensare al cielo anziché alle guerre"; -

                        Igraine gli tese la mano. "Non credo che i preti di Cristo conoscano meglio degli altri ciò che viene dopo la morte. Soltanto gli Dei lo sanno. Nell'Isola Sacra dove sono cresciuta insegnano che la morte è sempre la porta di un nuova vita e di una nuova sapienza; e anche se non conoscevo bene Ambrosio, mi piace pensare che ora sta apprendendo la vera saggezza ai piedi di Dio. Quale Dio giusto condannerebbe all'Inferno un uomo per la sua ignoranza, anziché insegnargli nell'aldilà?" Uter le sfiorò la mano e disse nella penombra: "Sì, è così. Forse neppure i preti sanno cosa avviene dopo la morte. Se Dio è onnisciente perché dovremmo immaginarlo meno misericordioso degli uomini? Cristo, dicono, fu mandato a noi per rivelarci l'amore di Dio, non la sua collera"

                        "Dio è uno...e tutto il resto non è altro che il modo in cui gli ignoranti cercano di dargli una forma comprensibile, come l'immagine della tua Vergine. La Vergine e il Drago sono egualmente simboli di cui l'uomo si serve per invocare l'aiuto celeste"

                        pag. 565: "[...] un Dio che imponeva a uomini e donne di volgere ogni pensiero al Cielo anziché al mondo nel quale dovevano imparare a crescere in spirito le sembrava alieno. Quanto sono stolti [parla dei monaci]... impongono limiti ristretti alle loro vite e pretendono di imporli anche alle vite di tutti gli altri..."

                        pag. 573: "E da quei cristiani appresi finalmente qualcosa del Nazareno, il figlio del falegname che era pervenuto in vita alla Divinità e aveva predicato la tolleranza: e allora compresi che non avevo motivo di risentimento verso Cristo, ma verso i preti sciocchi e meschini che scambiavano la propria meschinità per il suo volere"
                        Ultima modifica di Sheila Carter; 15-05-2014, 23:14.
                        Abbasso Brokka ed Hoppa
                        Puntata 5837: Broccolaccia annuncia ufficialmente la sua menopausa, ma NON è vero!
                        Puntata 6275: Oppaccia scongela la patata in mondo-visione

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                          DA ANNA KARENINA
                          E la candela con la quale ella leggeva il libro pieno di ansie, di inganni, di dolore e di male, si infiammò d'una luce più vivida che non mai, le illuminò tutto quello che prima era nelle tenebre, scoppiettò, cominciò a oscurarsi e si spense per sempre. E la candela con la quale ella leggeva il libro pieno di ansie, di inganni, di dolore e di male, si infiammò d'una luce più vivida che non mai, le illuminò tutto quello che prima era nelle tenebre, scoppiettò, cominciò a oscurarsi e si spense per sempre.

                          oppaccia sei una zecca fastidiosa e irritante, ti detesto!ADDIO!!!! episodio 6282: la broccola offre prestazioni sessuali in cambio di favori

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                            Dopo due dècadi
                            decàdi.

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                              l'ho copiato due volte

                              oppaccia sei una zecca fastidiosa e irritante, ti detesto!ADDIO!!!! episodio 6282: la broccola offre prestazioni sessuali in cambio di favori

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                                e allora ri

                                Dopo due dècadi
                                decàdi.

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