Annuncio

Collassa
No announcement yet.

[LIBRI] Citazioni

Collassa
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Mostra
Pulisci Tutto
nuovi messaggi

  • Chetenefrega
    replied
    Originariamente postato da Vaniglia View Post


    la matura è finita e sei + irreperibile di prima.
    rileggendoil topic dall'inizio a caccia di suggerimenti letterari ho trovato la tua risposta.... Eh si,effettivamente l'anno successivo alla matura fu un casino... E poi l'università...

    Lascia un commento:


  • Sheila Carter
    replied
    Da Il gabbiano Jonathan Livingston, di Richard Bach:

    - Egli imparò a volare, e non sirammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare. Scoprìch’erano la noia e la paura e la rabbia a render così breve lavita d’un gabbiano. Ma, con l’animo sgombro da esse, lui,per lui, visse contento, e visse molto a lungo.

    - È buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno.

    - Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.

    - Noi dobbiamo lasciar perdere, scavalcare tutto ciò che ci limita.



    Ultima modifica di Sheila Carter; 27-04-2015, 16:13.

    Lascia un commento:


  • Sheila Carter
    replied
    Da La trilogia di Cuore d'inchiostro, di Cornelia Funke:

    "Quando ti porti dietro un libro avviene qualcosa di straordinario: le sue pagine raccoglieranno i tuoi ricordi. E un giorno ti basterà risfogliarle per tornare col pensiero al luogo dove le hai lette per la prima volta."



    "Il mondo era davvero spaventoso, crudele, spietato, tenebroso come un brutto sogno. Non era posto da viverci. I libri erano l'unica realtà dove esistessero la compassione, il conforto, la felicità... e l'amore. I libri amavano tutti coloro che li aprivano, offrivano protezione e amicizia senza pretendere nulla in cambio. Non ti abbandonavano mai, nemmeno quando li maltrattavi."

    Lascia un commento:


  • tittina
    replied
    da "Eugenie Grandet": Terribile condizione dell'uomo! non una delle sue felicità che non nasca dall'ignoranza

    amara verità

    Lascia un commento:


  • Sheila Carter
    replied
    Da Una storia di amore e di tenebra, di Amos Oz:
    • I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.


    Da Come un romanzo, di Daniel Pennac:
    Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare", il verbo "sognare". Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: "amami!" "Sogna!" "Leggi!" "Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!" "Sali in camera tua e leggi!" Risultato? Niente. Si è addormentato sul libro.

    c

    Ultima modifica di Sheila Carter; 23-04-2015, 22:40.

    Lascia un commento:


  • Akimina
    replied
    vorrei citare qualcosa da la rabbia e l'orgoglio, premettendo che mi dissocio parzialmente dai contenuti... è solo perchè trovo tutto di estrema attualità:

    Intimiditi come siete dalla paura d'andar contro corrente cioè d'apparire razzisti (parola oltretutto impropria perché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia. Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad. Guerra Santa. Una guerra che non mira alla conquista del nostro territorio, forse, ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime. Alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà. All'annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci. Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po' più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. E con quello distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri.

    Cristo! Non vi rendete conto che gli Usama Bin Laden si ritengono autorizzati a uccidere voi e i vostri bambini perché bevete il vino o la birra, perché non portate la barba lunga o il chador, perché andate al teatro e al cinema, perché ascoltate la musica e cantate le canzonette, perché ballate nelle discoteche o a casa vostra, perché guardate la televisione, perché portate la minigonna o i calzoncini corti, perché al mare o in piscina state ignudi o quasi ignudi, perché scopate quando vi pare e dove vi pare e con chi vi pare? Non v'importa neanche di questo, scemi? Io sono atea, graziaddio. E non ho alcuna intenzione di lasciarmi ammazzare perché lo sono.

    Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.

    La Libertà scissa dalla Giustizia è una mezza libertà, che difendere la propria libertà e basta è un’offesa alla Giustizia.

    La Patria non è un'opinione. O una bandiera e basta. La Patria è un vincolo fatto di molti vincoli che stanno nella nostra carne e nella nostra anima, nella nostra memoria genetica. È un legame che non si può estirpare come un pelo inopportuno.

    È un Paese così diviso, l’Italia. Così fazioso, così avvelenato dalle sue meschinerie tribali! Si odiano anche all’interno dei partiti, in Italia. Non riescono a stare insieme nemmeno quando hanno lo stesso emblema, lo stesso distintivo. Gelosi, biliosi, vanitosi, piccini, non pensano che ai propri interessi personali.

    Voi che siete nati dalla passione, voi che siete diventati un popolo grazie alla passione della vostra rivoluzione. Così non capite cos' è che muove i vostri nemici, i nostri nemici. Non capite cos' è che gli permette di combattere in modo tanto globale e spietato questa guerra contro l' Occidente. E' la passione. La forza della passione, cari miei! E' la fede che viene dalla passione. E' l' odio che viene dalla passione. Allah-Akbar, Allah-Akbar! Jihad-Jihad! Quelli son pronti a morire, a saltare in aria, per ammazzarci. Per distruggerci. E i loro leader, (veri leader), lo stesso. Io l' ho conosciuto, Khomeini. Ci ho parlato, ci ho litigato, per oltre sei ore in due giorni diversi. E vi dico che quello era un uomo di passione. Che a muoverlo era la fede, la passione. Bin Laden non l' ho conosciuto. Peccato... Però l' ho guardato bene quando appariva in tv. L' ho guardato negli occhi, ho ascoltato la sua voce, e vi dico che quello è un uomo di passione. Che a muoverlo è la fede, l' odio che viene dalla passione. Per combattere la loro passione, per difendere la nostra cultura cioè la nostra identità e la nostra civiltà, non bastano gli eserciti. Non servono i carri armati, le bombe atomiche, i bombardieri. Ci vuole la passione. La forza della passione. E se questa non la tirate fuori, non la tiriamo fuori, io vi dico che verrete sconfitti. Che verremo sconfitti. Vi dico che torneremo alle tende del deserto, che finiremo come pozzi senz' acqua. Wake up, then! Sveglia, wake up.

    Lascia un commento:


  • tittina
    replied
    DA IL DANNO

    Ho subito un danno. Le persone danneggiate sono pericolose. Sanno di poter sopravvivere.

    Andammo a letto dunque. Un marito i cui occhi potevano ingannare la donna che era sua moglie da quasi trent'anni, e una moglie che dopo quasi trent'anni poteva farsi inganare così. I nostri collaudati movimenti erano piacevoli come il ricordo di una vecchia canzone di tanto tempo fa. Ma non avevo ancora finito di abbandonarmi a quegli ultimi fremiti, che possono essere tutto e nulla, quando compresi che quella era soltanto un'ultima sconfitta per Ingrid in una battaglia che non sapeva di avere ingaggiato. Ed era un trionfo per Anna, che non aveva neppure combattuto.

    Lascia un commento:


  • Sheila Carter
    replied
    Originariamente postato da tittina View Post
    Si addormentò, con in mano il sesso eretto, come un peperoncino rosso.

    La stessa sera, Yuko fece l'amore con la ragazza della fontana. La prese sulla neve, sotto l'arabesco di cristallo di un ciliegio. Lo fecero sette volte. Con violenza. Finchè il suo membro divenne un carciofo vizzo, e il sesso di lei una crepa paonazza.


    AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAHH AHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAH
    Ma cos'è 'sta roba, Cinquanta sfumature di giallo (ovvero la versione giapponese di 50 sfumature di grigio)???
    Non è tanto complicato capire il paragone col peperoncino rosso, quanto quello col carciofo!!!

    E quale sarebbe la fonte di questa sublime scena vegetale???

    Lascia un commento:


  • grey21
    replied
    Vorrei capire il paragone col peperoncino rosso.

    Lascia un commento:


  • tittina
    replied
    Si addormentò, con in mano il sesso eretto, come un peperoncino rosso.

    La stessa sera, Yuko fece l'amore con la ragazza della fontana. La prese sulla neve, sotto l'arabesco di cristallo di un ciliegio. Lo fecero sette volte. Con violenza. Finchè il suo membro divenne un carciofo vizzo, e il sesso di lei una crepa paonazza.


    AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAHH AHAHAHHAHAHAHHAHAHHAHAHAHHAHAHAHAHAHHAH

    Lascia un commento:


  • Vaniglia
    replied

    Lascia un commento:


  • Akimina
    replied
    Il carciofo vizzo
    Ma il peperoncino rosso è il top

    Lascia un commento:


  • Vaniglia
    replied
    No ma non scherziamo vi prego. Ma che è? L'haiku di cento colpi di spazzola?
    Ultima modifica di Vaniglia; 21-10-2014, 18:03.

    Lascia un commento:


  • Vaniglia
    replied

    Lascia un commento:


  • Akimina
    replied
    metto qualche frase da bacio perugina da neve

    Un mattino di sole sbiadito, una farfalla gli si posò sulla spalla e vi lasciò una làbile traccia di stelle, che la pioggia di giugno lavò via.

    La prima cicala
    Disse lui, e
    Pisciò

    "Padre, voglio diventare poeta."
    "La poesia non è un mestiere. E' un passatempo. Le poesie sono come acqua che scorre. Come questo fiume."
    "E' esattamente quello che voglio fare. Imparare a guardare il tempo che scorre."

    Si addormentò, con in mano il sesso eretto, come un peperoncino rosso.

    La stessa sera, Yuko fece l'amore con la ragazza della fontana. La prese sulla neve, sotto l'arabesco di cristallo di un ciliegio. Lo fecero sette volte. Con violenza. Finchè il suo membro divenne un carciofo vizzo, e il sesso di lei una crepa paonazza.

    Ci sono due specie di persone.
    Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono,
    E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.
    Ci sono gli attori.
    E ci sono i funamboli.

    E si amarono l'un l'altro
    Sospesi su un filo
    Di neve.

    Lascia un commento:

Working...
X