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Sanremo 2012 dal 14 al 18 Febbraio

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    Sanremo 2012 dal 14 al 18 Febbraio

    Ecco la lista ufficiale dei Big! ()

    Arisa (La notte) seconda classificata
    Samuele Bersani (Un pallone) premio della critica Mia Martini
    Pierdavide Carone-Lucio Dalla (Nani')
    Chiara Civello (Al posto del mondo)
    Gigi D'Alessio-Loredana Berte' (Respirare)
    Dolcenera (Ci vediamo a casa)
    Emma (Non e' l'inferno)
    Eugenio Finardi (E tu lo chiami Dio)
    Irene Fornaciari (Il mio grande mistero)
    Marlene Kuntz (Canzone per un figlio)
    Matia Bazar (Sei tu)
    Noemi (Sono solo parole) terza classificata
    Francesco Renga (La tua bellezza)
    Nina Zilli (Per sempre) scelta come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest

    Vincitrice

    Eliminati
    Recuperati

    Prima Serata: la giuria demoscopica vota le 14 canzoni, 2 verranno escluse.
    Presentazione degli 8 giovani "Sanremosocial"
    Seconda Serata: tra le 12 canzoni che hanno superato la prima serata, 2 verranno escluse dalla giuria demoscopica.
    Esibizione di 4 Sanremosocial, il televoto decreterà i 2 che verranno ripresentati nella quarta serata.
    Terza Serata: i 14 big in gara, insieme ad ospiti internazionali, interpreteranno 14 canzoni italiane famose e verranno giudicati dal pubblico tramite televoto. Il più votato riceverà un premio.
    Riesibizione dei 4 esclusi che potranno interpretare una versione rivisitata della canzone proposta accompagnati da un ospite. I 2 più votati saranno riammessi in gara per la quarta serata tramite televoto.
    Esibizione degli altri 4 Sanremosocial con televoto, i 2 più votati andranno alla quarta serata.
    Quarta Serata: esibizione dei 12 big e votazione tramite sistema misto (giuria tecnica e televoto). Le canzoni potranno essere in versione originale o rivisitata e gli artisti potranno essere affiancati da ospiti. 10 artisti accederanno alla serata finale.
    Esibizione dei 4 Sanremosocial con sistema di votazione misto con due "golden share" di radio ed utenti facebook. Proclamazione del vincitore.
    Quinta Serata (Finale): Esecuzione delle 10 canzoni in gara con sistema di votazione misto e "golden share" della Sala Stampa. I 3 artisti più votati accederanno alla fase finale in cui si esibiranno in versione edit (breve) con votazione del solo pubblico tramite televoto.
    Esibizione del vincitore della categoria Sanremosocial.
    Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

    #2
    tifo marlene kunz e noemi!
    Ogni carezza della notte è quasi amor...

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      #3
      annamo bene!

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        #4
        Arisa - La notte

        Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare
        perché mi porto un dolore che sale che sale
        Si ferma sulle ginocchia che tremano e so perché
        E non arresta la corsa lui non si vuole fermare
        perché è un dolore che sale che sale e fa male
        Ora è allo stomaco fegato vomito fingo ma c’è

        E quando arriva la notte e resto sola con me
        La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
        Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
        La vita può allontanarci l’amore continuerà

        Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare
        Ma c’è il dolore che sale che sa e e fa male
        Arriva al cuore lo picchiare più forte di me
        Prosegue nella sua corsa si prende quello che resta
        Ed in un attimo mi scoppia la testa
        Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è
        E sale e accende gli occhi il sole adesso dov’è
        Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me
        Che le parole nell’aria sono parole a metà
        Ma queste sono già scritte e il tempo non passerà

        Ma quando arriva la notte e resto sola con me
        La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
        Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
        La vita può allontanarci l’amore continuerà

        E quando arriva la notte e resto sola con me
        La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché
        Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
        La vita può allontanarci l’amore continuerà
        Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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          #5
          Samuele Bersani - Un pallone

          Un pallone rubato
          E’ dovuto passare
          Dalla noia di un prato all’inglese
          A un asfalto che fu Garibaldi a donare,
          Dalle scarpe di Messi
          Alle scarpe ignoranti,
          A una rabbia calciata di punta che lo
          Fa volare più lontano dei santi
          Un pallone bloccato
          Fra gli uccelli su un tetto
          Finge di essere un uovo malato
          In attesa soltanto di un colpo di becco
          Per poter scivolare
          E cadere dal bordo
          Basterebbe una semplice pioggia però
          Anche il cielo deve esser d’accordo
          Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
          E a mantenere la calma adesso
          Per non sentirsi un pallone perso
          Un pallone scappato
          Se rubare la scena
          Alle ruote dei camion che in mezzo alla strada
          Per caso lo sfiorano appena
          Quando gli manca un metro
          A una lunga discesa,
          Una scheggia di vetro lo ferma perché
          E’ contraria alla libera impresa
          Un pallone bucato
          Non è più di nessuno
          Anzi viene scansato da tutti i bambini
          E lasciato a ingiallire nel fumo
          Dei rifiuti bruciati
          Sotto ai fuochi di agosto
          Come se fosse giusto un destino così
          Arrivando alla fine di un corso
          Ci vuole molto coraggio a rotolare giù in un contesto vigliacco che non si muove più
          E a mantenere la calma adesso
          Per non sentirsi un pallone perso
          Ci vuole molto coraggio a ricercare la felicità in un miraggio che presto svanirà
          E a mantenere la calma adesso
          Per non sentirsi un pallone perso
          Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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            #6
            Pierdavide Carone e Lucio Dalla - Nanì

            Ti ho scovato dentro ad un sentiero
            ma non sono stato mai sincero,
            Nanì, Nanì, Nanì
            Prima e dopo tanti come me,
            a cercare il mondo che non c’è
            Nanì, Nanì, Nanì
            Questo bosco ormai ha il tuo stesso odore,
            Di una bocca senza il suo sapore,
            Nanì, Nanì, Nanì
            Venti euro di verginità,
            quelli al padrone, la mia che resta qua

            Dimmi perché tu ami sempre gli altri e io amo solo te
            Dimmi perché mi hai chiesto di andar via quando ti ho detto
            ‘Vieni via con me’

            Nanì, Nanì, Nanì
            Piove ma non ti puoi riparare,
            C’è un camionista da accontentare
            Nanì, Nanì, Nanì
            Anche lui è solo come noi
            Siamo dentro a un mondo senza eroi

            Dimmi perché tu ami sempre gli altri e io amo solo te
            Dimmi perché mi hai chiesto di andar via quando ti ho detto
            ‘Vieni via con me’

            Potrei stare giorni ad annusare il tuo mestiere anche con me,
            Potrai sposarmi anche se non mi amassi e capirei il perché

            Dimmi perché tu ami sempre gli altri e io amo solo te
            Dimmi perché mi hai chiesto di andar via quando ti ho detto
            ‘Vieni via con me’
            Vieni via con me
            Vieni via con me
            Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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              #7
              Chiara Civello - Al posto del mondo

              Seguo l’immaginazione
              la strada dei passi passati da qui
              Sento una dolce evasione negli occhi
              che mi hanno guardato così

              Trova una buona ragione
              qualcosa da fare
              per dirmi di no
              Fuori c’è il sogno che aspetta
              soltanto i tuoi baci per vivere un po’
              baci per vivere un po’

              Più in alto
              di questo cielo
              impossibile cadere giù
              se distesi in un prato di stelle
              In uno sguardo
              c’è l’infinito
              le parole non parlano più
              perchè adesso al posto del mondo ci sei tu

              Dove la luna disegna
              sul filo d’argento
              che lo voglia o no
              C’è una canzone che ascolta
              soltanto i tuoi baci
              per cantare un po’
              i tuoi baci per cantare un po’

              Seguo la mia sensazione
              Qualcosa già esiste
              Che lo voglia o no
              C’è un’emozione che aspetta
              soltanto i tuoi baci per crescere un po’
              Baci per cantare un po’

              Più in alto
              di questo cielo
              è impossibile cadere giù
              se distesi in un prato di stelle
              In uno sguardo
              c’è l’infinito
              le parole non parlano più
              perchè adesso al posto del mondo ci sei tu

              Nell’infinito
              le parole non parlano più
              perchè adesso
              al posto del mondo ci sei tu
              E non lo direi
              se non ne fossi del tutto sicura che ti porterei

              Più in alto
              di questo cielo
              è impossibile cadere giù
              se distesi in un prato di stelle
              In uno sguardo
              c’è l’infinito
              le parole non parlano più
              perchè adesso al posto del mondo ci sei tu

              Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                #8
                Gigi D'Alessio-Loredana Bertè - Respirare

                Fermati un momento
                Dimmelo chi sei
                Unica guerriera
                Non ridi mai
                Prova un po’ ad amare
                E amati di più
                Non è sempre uguale
                Lui non c’è più
                E’ un passato da bruciare
                Torna ad essere di nuovo ancora tu
                Io non voglio amare
                Solo libertà
                Sono chiusa a chiave
                e ci resterò
                So di farmi male
                Male non mi fa
                Voglio stare sola
                Così mi va
                Non trovare più parole
                Sono un muro che non crollerà
                Re…Re… respirare
                Ad occhi chiusi
                prova a farlo anche tu
                La mia ragione
                si farà sentire
                E’ ciò che conta
                Non c’è niente di più

                Ci sei ma non ci sei
                Non cambio idea per davvero
                Ragioni non ne hai
                Prova a soffrire anche tu
                Perché star male?
                Bugiardi come la luna
                Noi siamo ancora qua
                Sono maledetta
                Questo sì lo so
                Forse per vendetta
                O forse no

                E’ solo una prigione
                La tua falsa libertà
                Apriti alla vita
                Io sono qua
                Siamo sole e temporale
                Sarò vento che il tuo fuoco accenderà
                Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                  #9
                  Dolcenera - Ci vediamo a casa

                  La chiamano realtà
                  Questa confusione
                  Di dubbie opportunità,
                  Questa specie di libertà
                  Grande cattedrale
                  Ma che non vale un monolocale,
                  Un monolocale
                  Come sarebbe bello potersi dire
                  Che noi ci amiamo tanto,
                  Ma tanto da morire
                  E che qualunque cosa accada
                  Noi ci vediamo a casa
                  Noi, viviamo senza eroi,
                  Per chi ci vuol fregare,
                  Esempio di civiltà,
                  Contro questa eredità
                  Di forma culturale
                  Che da tempo non fa respirare,
                  Non fa respirare
                  Come sarebbe bello potersi dire
                  Che noi ci amiamo tanto,
                  Ma tanto da morire
                  E che qualunque cosa accada
                  Noi ci vediamo a casa
                  Come sarebbe bello potersi dire
                  Non vedo l’ora di vederti amore
                  Con una scusa o una sorpresa,
                  Fai presto e ci vediamo a casa
                  La chiamano realtà
                  Senza testimone
                  E di dubbia moralità,
                  Questa specie di libertà
                  Che non sa volare, volare, volare, volare
                  Come sarebbe bello potersi dire
                  Che noi ci amiamo tanto,
                  Ma tanto da morire
                  E che qualunque cosa accada
                  Noi ci vediamo a casa
                  Come sarebbe bello potersi dire
                  Non vedo l’ora di vederti amore
                  Con una scusa o una sorpresa,
                  fai presto e ci vediamo a casa.
                  Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                    #10
                    Emma - Non è l'inferno

                    Ho… dato la vita e il sangue per il mio paese
                    e mi ritrovo a non tirare a fine mese,
                    in mano a Dio le sue preghiere
                    Ho… giurato fede mentre diventavo padre
                    due guerre senza garanzia di ritornare,
                    solo medaglie per l’onore
                    Se qualcuno sente queste semplici parole,
                    parlo per tutte quelle povere persone che
                    ancora credono nel bene…
                    Se tu hai coscienza guidi e credi nel paese
                    dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare,
                    per pagarmi dove stare,
                    dimmi che cosa devo fare
                    No, questo no, non è l’inferno,
                    ma non comprendo com’è possibile
                    pensare che sia più facile morire
                    No, non lo pretendo ma ho ancora il sogno
                    che tu mi ascolti e non rimangano parole
                    Ho… pensato a questo invito non per compassione
                    ma per guardarla in faccia e
                    farle assaporare un po’ di vino e un poco da mangiare
                    Se sapesse che fatica ho fatto per parlare con mio figlio
                    che a 30 anni teme il sogno di sposarsi
                    e la natura di diventare padre
                    Se sapesse quanto è difficile il pensiero
                    che per un giorno di lavoro
                    c’è che ha più diritti di chi ha creduto
                    nel paese del futuro
                    No, questo no, non è l’inferno,
                    ma non comprendo com’è possibile
                    pensare che sia più facile morire
                    No, non lo pretendo ma ho ancora il sogno
                    che tu mi ascolti e non rimangano parole,
                    Non rimangono parole…
                    Pensare che sia più facile morire
                    Io no, non lo pretendo
                    ma ho ancora il sogno
                    che non rimangano parole
                    Non rimangano parole
                    Non rimangano parole.
                    Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                      #11
                      Eugenio Finardi - E tu lo chiami Dio

                      Vorrei volare ma non posso,
                      E resto fermo qua
                      Su questo piano che si chiama terra
                      Ma la terra si ferma…
                      Appena mi rendo conto
                      Di avere perso la metà del tempo
                      E quello che mi resta è di trovare un senso
                      Ma tu, sembri ridere di me,
                      Sembri ridere di me…
                      E tu lo chiami Dio
                      Io non do mai nomi
                      A cose più grandi di me
                      Perché io non sono come te…
                      Ma conosco l’amore
                      Io, io che ho visto come te
                      Dritto in faccia il dolore…
                      Vorrei volare ma non posso
                      e spingermi più in là
                      Adesso che si fa silenzio attorno
                      Ma il silenzio mi parla…
                      Devo combattere con le mie lacrime,
                      mica con una poesia
                      E non c’è ordine nei letti d’ospedale
                      Come in una fotografia rivedo
                      dritta sulle spalle la mia figura….
                      E tu lo chiami Dio
                      Io non do mai nomi
                      A cose più grandi di me
                      Perché io non sono come te…
                      E tu lo chiami Dio
                      Io non do mai nomi
                      A cose più grandi di me
                      Perché io non sono come te…
                      Ma conosco l’amore
                      Io, che ho visto come te
                      Dritto in faccia il dolore…
                      E tu lo chiami Dio
                      Io non do mai nomi
                      A cose più grandi di me
                      Perché io, io sono come te…
                      Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                        #12
                        Irene Fornaciari - Il mio grande mistero

                        Continuerà a domandarlo il merlo
                        Picchiando la grondaia
                        Col becco sfoderato
                        Che è l’unica sua spada
                        Notte, notte
                        Perché ci abbracci tutti
                        E sembra che alla fine
                        Poi non ci guardi mai…
                        E lo dirà perfino il gatto nero
                        Che dorme sopra un frigo
                        Nel campo dei rifiuti
                        Tra i fiori calpestati
                        Onda, onda
                        Perché riporti tutto
                        E con un colpo solo tutto riprenderai…
                        Lune a dondolo
                        Io ne ho cavalcate su strade proibite
                        E sotto il rasoio dei giorni
                        Di cose ne ho perse ma
                        Monete di sole io ne ho messe in tasca
                        E palle di ghiaccio, colpite di testa
                        Ma questo boato che ho sotto il respiro
                        Rimane il mio grande…
                        Grande mistero eh yeh…
                        Lo capirai guardando il pipistrello
                        Che cerca il suo tragitto
                        Sotto un lampione rotto
                        Con curve che non sai
                        Buio, buio
                        Perché mi hai quasi preso
                        Ma appena io mi arrendo
                        Tu dopo te ne vai…
                        Ricorderai gomitoli di nubi
                        E fili di una pioggia
                        Caduta qui per sbaglio
                        Sopra il vecchio cancello
                        Vento, vento
                        Ti attacchi a questi rami
                        Ti mescoli ai sospiri
                        E poi li ruberai…
                        Lune a dondolo
                        Io ne ho cavalcate su strade proibite
                        E sotto il rasoio dei giorni
                        Di cose ne ho perse ma
                        Monete di sole io ne ho messe in tasca
                        E palle di ghiaccio, colpite di testa
                        Ma questo boato che ho sotto il respiro
                        Rimane il mio grande…
                        Grande mistero eh yeh…
                        Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                          #13
                          Marlene Kuntz - Canzone per un figlio

                          La felicità non è impossibile
                          La stupidità la rende facile,
                          Come un’ebbrezza effimera che può imbrogliare
                          Fino a non capire che può fare male la sua vanità
                          Se sai bene ciò che fai
                          La felicità sarà sempre raggiungibile
                          Se non sai quello che vuoi
                          L’infelicità sarà spesso incomprensibile
                          Se davvero sai chi sei la felicità… sarà dentro di te
                          La felicità sorride attonita,
                          Con ingenuità e un largo brivido,
                          Alla bellezza eterea che sa incantare
                          E alla poesia che ci fa sentire la forza della bontà
                          Se sai bene ciò che fai
                          La felicità sarà sempre raggiungibile
                          Se non sai quello che vuoi
                          L’infelicità sarà spesso incomprensibile
                          Se davvero sai chi sei a felicità sarà desiderare ciò che hai
                          Dentro, in fodno all’anima
                          Dentro di te

                          Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                            #14
                            Matia Bazar - Sei tu

                            Hai cercato…
                            E tutto sommato…
                            Sei riuscito…
                            Chi dei due ha sbagliato?
                            E di noi…
                            Che cosa resterà?
                            Sei geniale…
                            Nel fare del male…
                            Programmare…
                            Quello che è il dolore…
                            E ti diverte…
                            E spari su di me…
                            Caldi brividi, fredde lame oramai…
                            Di un inverno che, … che non finirà mai
                            Baci come spine, sulla bocca mia…
                            Senza respirare, scivolando via…

                            Se tu, sei tu, sei tu… che mi hai rubato il cuore!!
                            Guardo nello specchio, senza più un perchè…
                            Cado nella notte, che assomiglia a te…
                            Sei tu, sei tu, sei tu…che mi hai rubato il cuore!!

                            Ho provato, … quanto ci ho provato…
                            Cancellare, … tutto il tuo passato
                            E adesso so che… ha vinto su di me
                            Non raccoglierò, quel che resta di noi…
                            Non mi volterò, per cercarti lo sai
                            Baci come spine, sulla bocca mia…
                            Senza respirare, scivolando via…

                            Sei tu, sei tu, sei tu…che mi hai rubato il cuore!!
                            Cieli di cristallo senza più poesia
                            Petali di ghiaccio…sciolti sulla via…
                            Sei tu, sei tu, sei tu, … che mi hai rubato il cuore!!

                            Sei tu, sei tu, sei tu!!!!
                            Sei tu, sei tu, sei tu!!!!
                            Che mi hai rubato il cuore…
                            Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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                              #15
                              Noemi - Sono solo parole

                              Avere l’impressione di restare sempre al
                              Punto di partenza
                              E chiudere la porta per lasciare il mondo
                              Fuori dalla stanza
                              Considerare che sei la ragione per cui io
                              Vivo
                              Questo è o non è
                              Amore
                              Cercare un equilibrio che svanisce ogni
                              Volta che parliamo
                              E fingersi felici di una vita che non è come
                              Vogliamo
                              E poi lasciare che la nostalgia passi da sola
                              E prenderti le mani e dirti ancora
                              Sono solo parole
                              Sono solo parole
                              Sono solo parole le nostre
                              Sono solo parole
                              Sperare che domani arrivi in fretta e che
                              Svanisca ogni pensiero
                              Lasciare che lo scorrere del tempo renda
                              Tutto un po’ più chiaro
                              Perché la nostra vita in fondo non è
                              Nient’altro che
                              Un attimo eterno un attimo
                              Tra me e te
                              Sono solo parole
                              Sono solo parole
                              Le nostre
                              Sono solo parole
                              Sono solo parole parole parole, parole
                              E ora penso che il tempo che ho passato
                              Con te
                              Ha cambiato per sempre ogni parte di me
                              Tu sei stanco di tutto e io non so cosa dire
                              Non troviamo il motivo neanche per litigare
                              Siamo troppo distanti distanti tra noi
                              Ma le sento un po’ mie le paure che hai
                              Vorrei stringerti forte e dirti che non è
                              Niente
                              Posso solo ripeterti ancora
                              Sono solo parole
                              Sono solo parole
                              Le nostre
                              Sono solo parole
                              Le nostre
                              Sono solo parole
                              Sono solo parole parole parole parole
                              Sono solo parole
                              Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere

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